La settantaquattresima edizione del Festival di Sanremo è al giro di boa. Sabato sera (o forse è il caso di dire sabato notte) verrà annunciato il nome del vincitore e l’Ariston chiuderà i battenti per un po’, portando con sé polemiche ed emozioni. Il cast riunito da Amadeus, al suo ultimo anno di conduzione, almeno per ora, è tra i più eterogenei degli ultimi tempi. Generazioni diverse che si avvicendano sul palco più ambito dai musicisti nostrani, in una poliedrica processione di artisti emergenti, pilastri della canzone italiana e outsiders. Nella stessa serata possiamo ascoltare un’icona come Loredana Bertè e assistere all’esibizione di Geolier, alla sua prima esperienza nella kermesse. Ci tuffiamo negli anni Novanta grazie al nostalgico duo Francesco Renga-Nek, per essere trascinati subito dopo nelle incongruenze della società odierna, grazie a Ghali.
Quello che salta all’occhio scorrendo la rosa dei partecipanti, tuttavia, è un elemento da non sottovalutare. Su trenta cantanti in gara, infatti, ben dodici hanno preso parte a un talent show, prima di approdare nella Città dei Fiori. Alcuni sono arrivati primi, altri sono stati di passaggio, ma il filo conduttore resta invariato: la via verso il successo, al giorno d’oggi, passa spesso attraverso il piccolo schermo. Nel bene e nel male.
Festival di Sanremo: la scuola di Amici, palestra di vita

Angelina Mango l’ha detto chiaramente durante una conferenza stampa: per lei, il percorso ad Amici di Maria De Filippi è stato fondamentale. I mesi trascorsi tra sfide, lezioni, e l’impatto con il grande pubblico nella fase serale della trasmissione le hanno donato una cazzimma e una padronanza dei suoi mezzi che le ha permesso di rubare la scena nella prima serata del Festival. Le fanno eco altre vecchie conoscenze del programma targato Mediaset. Emma, che ha vinto Amici nel 2010, è legatissima alla sua vecchia “casa”, dove torna spesso in veste di ospite o coach. Alessandra Amoroso, al suo debutto a Sanremo, ha alzato la coppa dorata l’anno prima della collega, ed è riconoscente allo show che dato inizio alla sua carriera. Non è da meno Annalisa, che sta vivendo un meritato momento d’oro, dopo tanta gavetta. Anche la performer ligure ha mosso i primi passi tra i banchi degli Studi Elios, arrivando seconda nella sua categoria. Ha poi dimostrato, come confermano i recenti successi, di essere un cavallo di razza.
Irama, The Kolors, Sangiovanni, Maninni: anche loro sono ex studenti della scuola più famosa d’Italia. Amici è un trampolino di lancio potente; come sempre, però, la fama ha un risvolto negativo. I talent sono vetrine efficaci, ma spietate; il meccanismo televisivo va veloce e tende a “sfornare” continuamente astri nascenti. Si rischia, così, di essere fagocitati dal sistema; un quarto d’ora d’inebriante celebrità, ma di breve durata. Quanti giovani di belle speranze hanno ottenuto un contratto e qualche buon singolo, per poi sparire subito dopo? Nel tritacarne del mercato discografico, molti soccombono e solo i più determinati restano a galla. Lo sanno bene Stash e soci che, dopo la vittoria ad Amici14, hanno trovato un posto stabile nel panorama musicale solo nel 2023, con la hit estiva Italodisco. Un rilancio che ha consentito loro di partecipare all’attuale Festival.
Quando il “fattore X” è più forte del sistema
A volte, oltre alle capacità, serve anche la giusta occasione; è il caso di Gianluca Ginobile, Ignazio Boschetto e Piero Barone, alias Il Volo. Il trio lirico si è costituito durante il talent show per bambini Ti lascio una canzone; presentatisi singolarmente, sono stati uniti dal regista Roberto Cenci e, da allora, hanno macinato record in tutto il mondo. Una storia più unica che rara, nata in TV. Anche X Factor ha dato vita a fenomeni più o meno duraturi, che si sono successivamente esibiti sul palco del Festival. In questa edizione sono presenti i Santi Francesi, che, dopo aver fatto parte della classe di Amici 17 con il nome The Jab, hanno tentato nuovamente la fortuna nel programma di Sky, riuscendo a spuntarla con l’aiuto del loro giudice, Rkomi. Ad avere un rapporto conflittuale con X Factor, invece, è Mr Rain. Il rapper ha superato le selezioni nel 2013, ma ha deciso di abbandonare la competizione. Una scelta bizzarra, ma rivendicata con orgoglio dall’autore di Supereroi, che ha preferito proseguire la sua formazione lontano dalla telecamera.
Anche Mahmood, che ha all’attivo già due Leoncini d’oro ed è in cerca del terzo, ha un conto in sospeso con la versione nostrana del format britannico. Selezionato da Simona Ventura per il suo team, scartato agli Homevisit, ripescato dal televoto ed eliminato alla fine della terza puntata. Una conclusione forse prematura in un concorso impietoso, che però non ha scoraggiato il cantautore. Nel 2015 è ad Area Sanremo, dove si aggiudica il primo posto e la possibilità di esibirsi tra le Nuove Proposte, classificandosi quarto. Torna nel 2018 e vince con Gioventù bruciata, procurandosi un posticino tra i Big del Festival, al quale partecipa con Soldi. Il resto è storia. I talent danno, i talent tolgono. Per alcuni sono un’accademia, che prepara al confronto con parterre prestigiosi, per altri una fugace parentesi, per altri ancora un pretesto per reagire. Una cosa, però, è certa. Chi il “fattore X” lo ha per davvero, trova sempre la sua strada. E questa strada, in alcuni casi, conduce a Sanremo.
Federica Checchia
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