Sanremo – Assolti i “furbetti del cartellino” in slip

Sanremo – Assoluzione per Alberto Muraglia, il simbolo dei “furbetti del cartellino“, il vigile che era stato catturato dalle telecamere mentre timbrava in mutande il cartellino nel Comune di Sanremo e per poi fare rientro a casa.

Finito sotto inchiesta nell’indagine della Guardia di Finanza, è stato assolto con rito abbreviato durante l’udienza preliminare. Lo stesso procedimento si è chiuso con 10 assoluzioni, 16 rinvii a giudizio e altrettanti patteggiamenti. Tra le accuse quella di truffa ai danni dello Stato.

Molti si ricorderanno il fermo immagine di un video girato dalle telecamere nascoste strategicamente piazzate dalla Guardia di Finanza, che avevano immortalato un vigile di Sanremo intento a timbrare il cartellino in mutande per poi tornare a casa, al mercato di Sanremo.

Ieri, 20 gennaio, è stato assolto e a spiegarlo, come riporta TgCom24, è anche il legale stesso del vigile, l’avvocato Moroni. Quest’ultimo spiega come Muraglia, nominato custode del mercato ortofrutticolo sanremese, avesse quotidianamente la sveglia puntata alle 5:30 del mattino proprio per aprire i cancelli, prendendo poi servizio alle 6. Una volta aperti i cancelli e controllato che nessuna macchina intralciasse il lavoro, timbrava in abiti borghesi per poi rientrare in alloggio successivamente e vestire allora poi la divisa.

“Gli slip”, secondo il giudice, vengono considerati in egual modo : “Tempo per la tuta/divisa del lavoro”.

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