A poche ore dalla prima serata della 75esima edizione del Festival di Sanremo, ripercorriamo gli ultimi dieci anni della kermesse canora attraverso i vincitori.

Nel 2014 è Arisa a trionfare con Controvento: per l’artista lucana la vittoria arrivava a seguito della quarta partecipazione al Festival dove aveva debuttato nel 2009, conquistando il primo posto nella sezione Giovani con Sincerità, brano che l’ha fatta conoscere al grande pubblico. Alle spalle di Arisa, Liberi O No dell’inedito duo composto da Raphael Gualazzi e The Bloody Beetrots e Renzo Rubino con Ora. L’anno successivo è Grande Amore de Il Volo a conquistare il primo posto: il singolo del trio di tenori era stato già presentato alla kermesse canora dieci anni prima quando veniva scartato poichè ritenuto “troppo vecchio”. In seguito è stato proposto per gli Operapop candidatisi nella sezione Giovani ma per il sopraggiunto limite di età di uno dei membri, Carlo Giovagnoli (aveva superato i 36 anni, ndr) fu accantonata e su idea del direttore artistico dell’epoca Carlo Conti, il pezzo arriva tra le mani de Il Volo che lo presenta alla 65esima edizione, trionfando: secondo posto per Nek con Fatti Avanti Amore, seguito da Malika Ayane Adesso È Qui (Nostalgico Presente).

Sanremo: i vincitori dal 2014 al 2024

Dopo la vittoria al Festival, il brano è stato presentato all’Eurovision Song Contest tenutosi a Vienna, classificandosi al terzo posto e vincendo il premio della stampa Marcel Bezençon. Un Giorno Mi Dirai degli Stadio è la canzone vincitrice del 66esimo Festival di Sanremo, che ha visto sul podio Francesca Michielin al debutto sul palco del Teatro Ariston con Nessun Grado Di Separazione, seguita da Giovanni Caccamo e Deborah Iurato con Via Da Qui. Per via della rinuncia della band di Gaetano Curreri trionfatrice della kermesse che di diritto avrebbe dovuto partecipare all’Eurovision, la seconda classificata, Francesca Michielin ha avuto la possibilità di rappresentare l’Italia raggiungendo la sedicesima posizione.

La terza edizione condotta da Carlo Conti ha eletto vincitore Francesco Gabbani con Occidentali’s Karma: l’artista toscano l’anno precedente si era aggiudicato la vittoria tra le Nuove Proposte con Amen. Secondo posto per Che Sia Benedetta di Fiorella Mannoia, seguita da Vietato Morire di Ermal Meta. Il primo anno dell’era Baglioni alla direzione artistica (2018), è stato segnato dal trionfo di Ermal Meta e Fabrizio Moro con Non Mi Avete Fatto Niente. Il brano ha ottenuto un buon piazzamento nella classifica dell’Eurovision tenutosi a Lisbona dove la coppia di cantautori ha raggiunto il quinto posto. Lo Stato Sociale con Una Vita In Vacanza si classificava seconda, mentre Il Mondo Prima Di Te di Annalisa chiudeva il podio.

Il doppio trionfo dei Maneskin con Zitti e Buoni a Sanremo e l’Eurovision

Måneskin © sorrisi.com

Arrivato da Sanremo Giovani, è Mahmood a conquistare la 69esima edizione del Festival con Soldi: nel podio tutto al maschile I Tuoi Particolari di Ultimo ed Il Volo con Musica Che Resta. Il brano di Mahmood, quattro volte disco di platino ha sfiorato la vittoria all’Eurovision di Tel Aviv andata a Duncan Laurence. L’era della direzione artistica di Amadeus si è aperta con la vittoria di Diodato (alla terza partecipazione) con Fai Rumore, seguita da Viceversa di Francesco Gabbani ed i Pinguini Tattici Nucleari con Ringo Starr. Nel 2021 Zitti e Buoni dei Maneskin dal palco del Teatro Ariston inizia la sua marcia trionfale passata per la vittoria della 71esima edizione, bissata dal primo posto all’Eurovision, consacrando il successo della band di Damiano David. Secondo posto per Francesca Michielin e Fedez con Chiamami Per Nome, seguiti da Un Milione Di Cose Da Dirti di Ermal Meta.

L’anno seguente è un podio multigenerazionale quello che segna la terza edizione condotta da Amadeus, dove il primo posto è di Mahmood e Blanco con Brividi. O Forse Sei Tu che segna il ritorno di Elisa, a distanza di 21 anni dalla vittoria con Luce (Tramonti A Nord Est), raggiunge il secondo posto, mentre Apri Tutte Le Porte di Gianni Morandi chiude in terza posizione. Nel 2023 è Due Vite di Marco Mengoni a conquistare la vittoria, dieci anni dopo il primo trionfo con L’Essenziale, seguito da Cenere di Lazza e Supereroi di Mr Rain. L’ultima delle cinque edizioni sotto la direzione artistica di Amadeus, ha visto il trionfo di Angelina Mango con La Noia, che ha ottenuto il settimo posto all’Eurovision: sul podio anche I P’ Te, Tu P’ Te di Geolier ed , Annalisa con Sinceramente

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