I nostri voti su dodici dei partecipanti alla serata, gli ospiti ed i protagonisti. Chi avremo bocciato?Ecco le nostre pagelle della prima serata! (prima parte)
Nino D’Angelo e Livio Cori Un’ Altra Luce
Vecchio e nuovo si incontrano in un melodramma incomprensibile dal quale riusciamo a carpire solo famme vede.
Ritentate 4
Il Volo Musica Che Resta
Tre ragazzi ormai giovani vecchi.
Grandi autori come Gianna Nannini al loro cospetto ma l’effetto è quello di un gatto attaccato alle parti basse
Intonati, voto 3
Loredana Bertè Cosa Ti Aspetta Da Me
Outfit decisamente sgambato per Loredana. Continua sulla scia del bellissimo Libertè ,con un brano rock al quale bisogna aggiungere la sua presenza scenica.
Una certezza, voto 8

Federica Carta & Shade Senza Farlo Apposta
Si ricompone la coppia di Irraggiungibile, hit del 2017. Sfumata la partecipazione del 2018 con i La Rua , per Federica questo è il debutto all’Ariston affiancata dal rapper Shade. Canzone che potrebbe avere un buon successo radiofonico. Orecchiabile voto 6
Boomdabash Per Un Milione
Un brano dal sapore estivo questo del gruppo salentino, reduce dal successo con Non Ti Dico No. Reggae che non brilla. Mediocri voto 4,5
Simone Cristicchi Abbi Cura Di Me
Delicatissimo Cristicchi supportato da un gran testo che crea un’atmosfera onirica…Tra i contendenti al Premio Della Critica. Applauditissimo. Voto 7,5
Achille Lauro Rolls Royce
Una bruttissima versione di Vasco di un primo Jovanotti fine anni 80. Un pezzo di cui si poteva fare a meno in questa edizione. Ma cosa c’è da commentare? voto 3

Ghemon Rose Viola
Ghemon ha un timbro molto interessante che merita parecchia attenzione. Rose Viola non è un brano immediato. Il nostro Marshall Mathers campano non colpisce. Da riascoltare voto 6,5
Enrico Nigiotti Nonno Hollywood
E’ l’una quando Enrico sale sul palco per la gioia dei miei ormoni. Il bel livornese , vincitore già del Premio Lunezia con Nonno Hollywood , è una delle mine vaganti del Festival. Testo crudo e melodia avvolgente. Come il vino invecchiando migliora, voto 7
Mahmood Soldi
Ultimo dei ventiquattro, trionfatore della seconda serata di Sanremo Giovani con Soldi , nonostante il groove potente non riesce a scuotere le prime file ormai assopite. Orecchiabile voto 5,5

Anna Tatangelo Le Nostre Anime Di Notte
Plastificata al punto giusto, Lady Tata giunge al suo ennesimo Sanremo. Sarà ricordata per la sua esibizione come numero duemila della storia del Festival ma non per il brano anonimo. Voce sprecata, voto 4
Gli Ospiti:
Andrea e Matteo Bocelli
Una delle nostre voci più conosciute all’estero, torna sul palco dell’Ariston per riprorre Il Mare Calmo Della Sera , brano che nel 1994 gli valse la vittoria nella categoria Giovani. Raggiunto dal figlio Matteo sul palco, si esibiscono con Fall On Me. Standing ovation per il tenore toscano. Grazie al bel Matteo il voto arriva a 7
Pierfrancesco Favino
L’intervento dell’ex conduttore della scorsa edizione in coppia con Virginia Raffaele ha proposto un mash-up tra i musical Sister Act, Bohemian Rhapsody e Mary Poppins nei panni di Freddie Mercury. Cinquant’anni ad agosto e non sentirli. Bello e bravo, what else? Voto 8

Giorgia
Le Tasche Piene Di Sassi, Una Storia Importante, I Will Always Love You. Inizia bene il trittico di Pop Heart ma sul brano di Whitney è calante. Baglioni la accompagna al piano per Come Saprei, presentata nell’edizione 1995 e che si aggiudicò la vittoria. Voto 8
Claudio Santamaria
Il terzo Claudio sul palco stasera, si cimenta insieme ai conduttori in un medley tributo al Quartetto Cetra. La voce c’è e non è mistero la sua voglia di presentarsi come cantante all’Ariston. Stasera gli ormoni dettano legge, voto 8
I Conduttori
Claudio Baglioni
Bissa con la sua impronta dall’inizio della serata con Via. A distanza di un anno acquista maggiore consapevolezza sul palco dell’Ariston. Il dirottatore artistico, come si è autodefinito pochi minuti dall’inizio della prima puntata, detta i tempi ma le quattro ore e mezza di diretta scorrono lente. Dittatore o dirottatore? Voto 5,5

Claudio Bisio
Ci si aspettava molto di più dall’omonimo del direttore artistico. Tremenda la gaffe del saluto con la mano a Bocelli. Riuscirà a risollevarsi entro sabato? Inconcludente Voto 4
Virginia Raffaele
La sua verve, anche se leggermente sottotono rispetto al solito, si distingue tra i tre. Compressa voto 7
Classifica demoscopica
Area Blu – Zona Alta: Ultimo, Loredana Bertè, Silvestri, Irama Cristicchi Renga, Il Volo, Nek
Area Gialla – Zona Intermedia: Nigiotti, Federica Carta – Shade , Boomdabash, The Zen Circus , Paola Turci, Tatangelo, Patty Pravo – Briga, Arisa
Area Rossa – Zona Bassa Mahmood , Achille Lauro, Nino D’Angelo – Livio Cori – Einar , Ghemon , Motta, Ex Otago, The Zen Circus





