Toprak Razgatlioglu ha celebrato il suo secondo titolo iridato della Superbike ieri, ma Nicolò Bulega sta provando a mandargli un messaggio chiaro nel weekend conclusivo di Jerez de la Frontera: il pilota della Ducati è uscito sconfitto nel suo anno da rookie, ma è pronto a lanciargli il guanto di sfida nel 2025.
Dopo aver dominato ieri in Gara 1, l’italiano ha concesso il bis nella Superpole Race. Bulega ha preso il comando delle operazioni al via, ma Razgatlioglu ci ha provato a dargli fastidio e al secondo giro ha trovato il varco per infilarlo alla curva 5.
Il turco voleva portarsi a casa un altro successo, perché si vedeva che stava portando al limite la sua BMW, e questo forse dà ancora più valore al trionfo di Bulega. Al sesto giro però non ha potuto nulla quando il ducatista ha trovato il controsorpasso nello stesso punto e poi ha dato il via ad un monologo che si è concluso sotto alla bandiera a scacchi con un margine di 2″3 sul neocampione del mondo. Il tutto firmando anche il nuovo record in gara del tracciato andaluso in 1’38″528.
Esattamente come in Gara 1, le prime tre posizioni sono rimaste invariate dopo l’accensione del semaforo verde, con Bulega sempre leader davanti a Razgatlioglu e Lowes. La coppia di testa ha allungato subito sugli inseguitori, con il #54 della BMW che ha in realtà portato a termine il sorpasso nel corso del 2° giro per portarsi al comando. Nel corso della prima metà di gara, il bi-campione del mondo ha mantenuto la leadership nonostante la costante pressione di Bulega, sempre molto vicino e con tempi molto simili. Il sorpasso decisivo, alla fine, è avvenuto al 5° giro, con il #11 della Ducati che ha allungato da quel momento fino alla bandiera a scacchi aggiudicandosi la sua seconda vittoria in questo weekend davanti a Razgatlioglu e alla Kawasaki di Lowes, oltre ad assicurarsi la partenza dalla pole position in Gara 2, in diretta quest’oggi alle 14:00 sia su Sky Sport MotoGP che, in chiaro, su TV8.





