Sanità privata, oggi lo sciopero generale dei lavoratori

I lavoratori della sanità privata sciopereranno quest’oggi per il rinnovo del contatto collettivo, presidio organizzato dalle maggiori sigle sindacali

Foto dal web

Sciopero sanità privata

Braccia incrociate per circa 100 mila lavoratori del settore. La protesta è per la mancata sottoscrizione definitiva della preintesa sul rinnovo del contratto. Le sigle datoriali Aris e Aiop hanno abbandonato le trattative dopo aver raggiunto l’accordo. Una cosa senza precedenti. Il rinnovo contrattuale era atteso da 14 anni. Dunque i sindacati di categoria Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl hanno indetto lo sciopero nazionale per la giornata di oggi. Lo scorso 5 agosto c’era già stato un presidio nazionale davanti Montecitorio.

“Un atteggiamento vergognoso” – dichiarano i sindacati – “Nonostante le lettere e gli impegni da parte del ministro della Salute e del presidente della Conferenza Regioni, i rappresentati Aris e Aiop hanno ribadito di non voler mantenere gli impegni sottoscritti. Stanno ponendo i lavoratori in una condizione di incertezza, privandoli di riconoscimenti economici. Il comportamento delle parti datoriali è assurdo. Le professioniste e i professionisti del privato hanno operato, unitamente ai colleghi della sanità pubblica, per far fronte all’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. Hanno garantito la stessa professionalità e impegno, ma senza gli stessi diritti ad un uguale riconoscimento economico. Finito il tempo degli eroi. L’avidità dei padroni non conosce limiti. A pagarne le conseguenze i lavoratori sempre più spremuti in turni estenuanti di lavoro”.

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