Cronaca

Scontri ultras sull’A1, daspo per 9 tifosi

Scontri ultras A1: il questore di Arezzo, Maria Luisa Di Lorenzo, ha notificato nove daspo per i tifosi della Roma e del Napoli protagonisti degli scontri avvenuti domenica 8 gennaio lungo l’autostrada A1 nei pressi dell’area di servizio di Badia al Pino, in provincia di Arezzo.

Emessi 9 provvedimenti per gli scontri tra i tifosi di Roma e Napoli risalenti all’8 gennaio

Scontri ultras sull'A1, daspo per 9 tifosi

In seguito agli scontri ultras avvenuti in data 8 gennaio 2022 – lungo l’autostrada A1, all’altezza dell’area di servizio di Badia al Pino, nel territorio aretinoè stato disposto dalla questura di Arezzo il divieto di accedere alle manifestazioni sportive per 3 ultrà della Roma e 6 del Napoli. Tuttavia, il numero dei daspo è destinato ad aumentare – come fa sapere Adnkronosman mano che verranno identificati tutti gli autori dei tumulti. La complessa operazione, da parte delle Digos delle Questure di Napoli e di Roma, è infatti ancora in corso di svolgimento. Non è semplice identificare tutti gli ultras presenti, anche perché erano con il volto travisato e incappucciati; inoltre si stima che fossero decine, tra 200 e 300.

Per quanto riguarda i primi provvedimenti emessi, quattro dei nove daspo sono stati disposti nei confronti degli arrestati dei giorni scorsi – tre tifosi romanisti e un napoletanotutti scarcerati e solo uno degli arresti è stato convalidato, ovvero quello operato dalla Questura di Arezzo dell’ultrà ferito e medicato in ospedale. Altri invece, tra i nove tifosi colpiti dal daspo, sono risultati recidivi e dunque l’entità della misura applicata è di 5 anni. Vi sono, inoltre, anche tifosi per i quali scatta l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. In tal caso, “trattandosi di un provvedimento cautelare personale e coercitivo, l’iter prevede l’emissione del provvedimento da parte del questore e la sua comunicazione all’interessato” – si legge su Adnkronos. Per cinque ultras che hanno ricevuto il daspo, la Procura di Arezzo ha richiesto al giudice la convalida per le indagini preliminari.

Sempre la Procura di Arezzo – presieduta dal procuratore capo Roberto Rossi – sul versante penale, ha aperto un fascicolo di indagine per i reati di rissa aggravata, interruzione di pubblico servizio e attentato alla sicurezza dei trasporti.

Serena Pala

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