“Un nuovo, mostruoso crimine di guerra” si legge in un tweet del Ministero della difesa ucraino. Dopo le terribili immagini di Bucha, analisti ed esperti di guerra ci avevano avvisato: altri drammatici rinvenimenti sarebbero emersi man mano che le truppe russe arretrano dalle città colpite. I soccorritori, si legge ancora nel messaggio, “avanzano nel territorio liberato” dai russi “e vengono scoperti nuovi mostruosi crimini di guerra”. Questa volta sono 132 i corpi di persone “torturate e uccise” trovate a Makariv, una cittadina di 15mila anime a circa 50 km a ovest di Kiev. La città liberata da pochi giorni è presa al setaccio dai soccorritori che cercano le vittime dei bombardamenti rimaste sotto le macerie. La città, dice il ministero, è distrutta per metà. Il sindaco, Vadym Tokar ha detto che la maggior parte dei corpi sono stati dissotterrati da fosse comuni, ma che alcuni sono stati trovati nelle strade