Cinema

Biopic su Mike Tyson, annunciato Scorsese alla regia

Sarà Martin Scorsese a dirigere il già annunciato film su Mike Tyson. A rivelarlo è lo stesso protagonista, Jamie Foxx, da anni in preparazione per questo ruolo. Si tratta quindi per Scorsese di un grande e inaspettato ritorno sul ring, a quarant’anni da Toro Scatenato (1980), suo capolavoro.

Scorsese, Foxx e un biopic tanto inseguito

La notizia di un biopic su Mike Tyson circola già dal 2014, quando lo stesso Jamie Foxx si dichiarò interessato a interpretare il celebre pugile. Una vita ricca di episodi controversi, che lo stesso Tyson era titubante nel portare sullo schermo. Il progetto era stato quindi abbandonato, fino a qualche mese fa. Finding Mike, al momento titolo provvisorio, è stato annunciato tramite Instagram da Foxx stesso, in allenamento per raggiungere il “physique du rôle”.

Jamie Foxx su Instagram e un giovane Mike Tyson - Photo Credit: web
Jamie Foxx su Instagram e un giovane Mike Tyson – Photo Credit: web

Inizia la trasformazione, non è un segreto che abbia inseguito a lungo un film su Mike Tyson (…) e il momento sembra arrivato. Qualche mese fa è iniziato questo viaggio. La prima e più impegnativa cosa da fare è trasformare il mio corpo – @iamjamiefoxx, Instagram 19/06/2020

Qualche settimana dopo aver annunciato l’inizio della pre-produzione, lo stesso Foxx ha rivelato appunto il nome del regista. Era il 2 luglio, durante un’intervista a All the Smoke, programma su Youtube di Showtime.

Scorsese, inaspettato ritorno sul ring

Dopo il grande addio al filone gangster con The Irishman (2019), Scorsese non sembra comunque essere intenzionato ad abbandonare la macchina da presa. È già stato confermato il prossimo film con Leonardo DiCaprio, Killers of the Flower Moon, atteso nel 2021. Adesso tornerà appunto anche sul ring, sollecitando inevitabili paragoni con il film forse più bello di tutta la sua carriera.

Scorsese e De Niro sul set di Toro Scatenato (1980) - Photo credit: web
Scorsese e De Niro sul set di Toro Scatenato (1980) – Photo credit: web

Toro Scatenato era e rimane un unicuum nella filmografia di Scorsese. Una storia dettata anche dagli eventi dietro la macchina da presa. Come è noto, fu il progetto con cui De Niro gli “salvò” la vita, convincendolo a tornare dietro la macchina da presa dopo un periodo buio (e una pericolosa overdose). La forza, l’energia e la voglia di prendere a pugni la vita si sentono in maniera profonda in questo film.

Toro Scatenato, un film difficile da eguagliare

Toro Scatenato, oltre la storia in sé, è una rinascita del regista. Non a caso è l’unico film in bianco e nero nella sua filmografia, a parte l’opera prima Chi sta bussando alla mia porta? (1967). È un nuovo, grande, inizio. Un ritorno di Scorsese sul ring, dopo quarant’anni, tuttavia fa pensare a un altro “addio”, un modo per chiudere anche quest’altro cerchio della sua carriera, dopo il filone dei bravi ragazzi.

Robert De Niro nel ruolo di Jake LaMotta, Toro Scatenato - photo credit: web
Robert De Niro nel ruolo di Jake LaMotta, Toro Scatenato – photo credit: web

È impossibile prevedere quale sarà la sua visione questa volta, come deciderà di portare la storia sullo schermo. Onorando il precedente film o discostandosene volontariamente. Le aspettative sono altissime e la vita stessa di Tyson molto particolare e complessa, le premesse per un altro grande film ci sono già tutte.

Articolo di Valeria Verbaro

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