Per il direttore del centro sismologico di Taipei, si è trattato del terremoto più forte degli ultimi 25 anni a Taiwan. La scossa è stata avvertita anche nella capitale Taipei anche se ora la situazione è di normalità le autorità hanno tenuto le scuole aperte.
Il terremoto ha subito innescato l’allarme tsunami – anche sulle isole giapponesi a oriente di Taiwan e nelle Filippine. Un paio di ore dopo l’agenzia regionale e le autorità giapponesi hanno retrocesso l’allarme a semplice “avvertimento” per le persone che abitano sulla costa
La prima scossa è stata fortissima, magnitudo 7,4 Richter secondo l’USGS, l’osservatorio sismologico statunitense. Ha colpito all’1 e 58 ora italiana.
Poco dopo è stata seguita da una replica da 6,4 ad alcuni chilometri di distanza e da successive scosse oltre i 5 Richter.
Al momento la città più colpita dal sisma è Hualien, sulla costa nord orientale ed è proprio qui che si registra un morto e cinquanta feriti. A comunicarlo i vigili del fuoco della città che hanno prestato i primi soccorsi a due edifici crollati. “Sono crollati e le persone potrebbero essere intrappolate. Non abbiamo ulteriori informazioni in questo momento”.
L’ipocentro, cioè la profondità del sisma, è calcolato a 34.8 km sotto la superficie terrestre. Questo dovrebbe avere distribuito l’energia della scossa su un’area molto ampia, limitando però gli effetti distruttivi nella zona più vicina all’epicentro





