15.3 C
Roma
Aprile 15, 2021, giovedì

Scuderia Tor Vergata & Jaguar, un meeting sulla mobilità elettrica

- Advertisement -

La Scuderia Tor Vergata, ha ospitato nella sua sede universitaria il prestigioso marchio inglese Jaguar. Il meeting, organizzato dal prof. Stefano Cordiner – docente ordinario di “Macchine” presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nonché Faculty Advisor del team “Scuderia Tor Vergata” – ha visto come ospite l’ing. Joan Serra Tur, I-Pace Vehicle Engineering.

Scuderia Tor Vergata & Jaguar, un incontro all’insegna della mobilità elettrica

L’ospite dell’evento, l’ing. Joan Serra Tur, ha esposto in cosa consiste la mobilità elettrica secondo Jaguar, il quale ha gentilmente offerto agli studenti dell’università Tor Vergata l’occasione e l’opportunità di capire cosa si nasconde dietro la progettazione di un veicolo elettrico, che ha come obiettivo la rivoluzione della mobilità di oggi e di domani.

L’aula convegni della facoltà di Ingegneria dell’Università, era piena di studenti e docenti interessati all’evento. L’incontro, molto formativo, è stato un vero successo grazie al suggestivo argomento trattato dal’ing. Joan Serra Tur.

scuderia tor vergata & jaguar i peace
Jaguar i-Pace presente all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ph: profilo fb STV

Alla fine dell’excursus dell’ing. Joan Serra Tur, le domande non sono tardate ad arrivare. Gli studenti hanno posto quesiti molto interessanti, di natura tecnica relative alla progettazione della Jaguar i-Pace, presente all’interno dell’ateneo. Le domande erano inerenti a diversi aspetti dell’auto, come la progettazione del pacco batterie che, come spiegato da Joan Serra Tur, è installato al di sotto del pianale della macchina. Altri hanno chiesto maggiori delucidazioni riguardo al comportamento dinamico della vettura in curva circa la gestione della ripartizione di coppia tra i due motori. Ricordiamo che Jaguar ha presentato ufficialmente l’e-Trophycampionato in cui saranno presenti 20 i-Pace che prenderanno parte a 10 eventi in altrettante città.

Jaguar iPace, suv elettrico

Grazie all’approdo di Jaguar in FormulaE, il marchio inglese ha puntato molto sullo sviluppo di veicoli elettrici ed iPace, è il risultato di tale sviluppo. 

Con i-Pace Jaguar non rinuncia alle linee eleganti e sportive che da sempre caratterizzano questo marchio, rendendo la prima elettrica unica nel suo genere. Gli interni eleganti e confortevoli, possono ospitare tranquillamente tre persone nel retro della vettura, regalando molto spazio anche nella parte anteriore della vettura.

Jaguar i-Pace presente all’ePrix di Roma ph:raffaello caruso

Il sistema di infotainment è tra i migliori in circolazione. La ricca strumentazione e i comandi sono raccolti in tre grandi schermi dalla grafica moderna e intuitiva. Il primo schermo è nel cruscotto, il secondo nella plancia completo di hot spot Wi-Fi. Il terzo, nella console, è per il climatizzatore ed è affiancato da due eleganti manopole per gestire la temperatura. 

Parlando di numeri, invece, vanta un’ autonomia di 415 km e tutte e quattro le batterie sono da 90 kWh 388 V ioni di litio. I-Pace ha una potenza di 300 kW, divisa in due motori di egual potenza ripartiti tra l’assale anteriore ed il posteriore che le garantiscono un’ottima trazione. Nonostante le dimensioni del veicolo, circa 5 metri di lunghezza, ed un imponente pacco batterie da circa 800 kg  risulta quasi un “peso piuma” nella categoria delle elettriche, con i suoi 2200 kg. I-Pace è già sul mercato ad un prezzo che parte da 79. 790.

SEGUICI SU:

CANALE INSTAGRAM: https://www.instagram.com/motors.mmi/
CANALE TELEGRAM: https://t.me/MMImotorsport
PAGINA TWITTER: https://twitter.com/MmiMotorsport
NEWS MOTORI: https://metropolitanmagazine.it/category/motori-sport/

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -
Raffaello Caruso
Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre grazie a lui, all'età di 8 anni ho partecipato in maniera agonistica a diverse competizioni di GoKart. Seguo assiduamente ogni competizione motoristica a quattro ruote, soprattutto la F1 di cui sono grande appassionato. Puoi trovarmi anche qui: Instagram, Youtube
- Advertisement -

Continua a leggere

- Advertisement -

Ultime News

- Advertisement -