Sea Watch, stop navigazione intorno alla nave

Sea Watch, non si placa la polemica politica. Con un’ordinanza firmata dal comandante della capitaneria di Siracusa, per un raggio di mezzo miglio dalla Sea Watch 3, è vietata la navigazione, l’ancoraggio e la sosta.

Sea Watch che rimane isolata. Infatti, è vietato avvicinarsi alla nave per le imbarcazioni non autorizzate. In particolare, per evitare problemi riguardanti l’ordine pubblico e la sanità.

La denuncia al comandante della Sea Watch

Come è noto, il ministro dell’Interno Matteo Salvini aveva sporto denuncia contro il comandante della nave per aver violato le leggi ed essersi diretto verso l’Italia, anziché verso la Tunisia, per sfuggire ad una tempesta che si stava avvicinando. Ma la prima valutazione del magistrato Fabio Scavone è stata che “il comandante non ha commesso alcun reato. Ha scelto la rotta per lui più sicura”.

Matteo Salvini (Credits: www.ilgiornale.it)

Il blitz di tre parlamentari per raggiungere la Sea Watch

Rompono il divieto imposto da Salvini la delegazione composta da Riccardo Magi, Nicola Fratoianni e Stefania Prestigiacomo che, domenica, hanno noleggiato un gommone e sono riusciti a salire sulla Sea Watch per verificare le condizioni dei 47 migranti in mare da 9 giorni. Con loro anche il sindaco di Siracusa e la portavoce della Ong Sea Watch Italia, Giorgia Linardi.


Non abbiamo violato la legge, ma esercitato le nostre prerogative di parlamentari”.

Stefania Prestigiacomo con Nicola Fratoianni a Riccardo Magi a bordo del gommone per raggiungere la Sea Watch (Credits: www.repubblica.it)

Prestigiacomo, Fratoianni e Magi documentano la visita

I tre parlamentari hanno pubblicato sui rispettivi profili Facebook le foto scattate a bordo, raccontando le difficili storie di alcuni migranti, vittime di torture nei centri di detenzione libici. Hanno chiesto che il governo italiano li faccia sbarcare immediatamente. Ma il vicepremier Salvini è stato durissimo.


Non hanno rispettato le norme igienico-sanitarie. Possono portare a terra di tutto e di più”.  

Maurizio Martina chiede l’annullamento dell’ordinanza

Per via del divieto di navigazione è bloccata l’iniziativa del Pd che, con un gruppo di parlamentari, si preparava a ripetere quanto già fatto ieri dai tre parlamentari, cioè salire a bordo e chiedere lo sbarco immediato dei migranti. Intanto, da Siracusa, Maurizio Martina ha chiesto un incontro in Prefettura con la Capitaneria di porto per chiedere che venga rimossa l’ordinanza.

Maurizio Martina (Credits: www.unionesarda.it)


Vogliamo salire a bordo della Sea Watch accompagnati dalle autorità per verificare le condizioni delle 47 persone a cui il governo sta impedendo da giorni di sbarcare. Chiediamo l’immediato attracco della Sea Watch. Non ci si può voltare dall’altra parte”.

Patrizia Cicconi

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