Era il 1 giugno del 1979 e i Seattle Supersonics, ormai ex franchigia NBA, portavano alla città dello Space Needle il primo Titolo nella sua storia. Erano i Sonics di Gus Williams e di Dennis Johnson.

Il rematch

Seattle SuperSonics – Washington Bullets, NBA Finals 1979. Photo by sportillustrated.cnn.com

Durante quelle NBA Finals i Seattle SuperSonics si trovavano di fronte, nuovamente, ai Washington Bullets. Nuovamente perchè le Finals del 1979 furono un rematch di quelle delle stagione precedente. Nel 1978 infatti i Bullets si laurearono campioni NBA superando per 4-3 proprio i Sonics.

Quindi non mancavano certo motivazioni a Seattle prontissima per prendersi la sua rivincita contro la squadra campione in carica. La serie per i Sonics però non cominciò al meglio, infatti Washington sfruttò il fattore campo del Capital Center per portarsi in vantaggio nelle Finals.

I Bullets infatti controllarono la partita e condussero anche di 18 punti nel quarto periodo, ma i Sonics rimontarono incredibilmente pareggiando a quota 97. Larry Wright penetrò verso il canestro mentre il tempo stava per scadere ma il suo tiro fu stoppato da Dennis Johnson. Gli arbitri però chiamarono un fallo a Johnson, e Wright con un secondo rimasto sul cronometro realizzò due tiri liberi che regalarono la vittoria a Washington.

I Seattle SuperSonics sul tetto del Mondo

I Seattle Supersonics al completo. Photo by Seattle SuperSonics

I Seattle SuperSonics non ci stanno però, e in gara 2 espugnano Washington mettendo a segno un colpo importante per il proseguio della serie. I Sonics infatti superano per 92-82 i Bullets, e tornano a Seattle con la serie in parità.

Per i SuperSonics il Kingdome è un fortino, e lo dimostrano sia gara 3 che gara 4. In gara 3 Gus Williams mette a segno 31 punti per un comodo successo maturato con il punteggio di 105-95, mentre lo stesso Williams in gara 4 ne piazza addirittura 36. A Seattle però serve un overtime per avere ancora la meglio di Washington (114-112) e per portarsi sul 3-1 nella serie, ad una sola vittoria dal trionfo.

Per il primo match point la serie ritorna a Washington, con Seattle però che ha tutta l’inerzia dalla sua parte. Neanche stavolta infatti la casa dei Bullets può fare qualcosa per arginare l’avanzate dei Sonics. Seattle infatti grazie ai 23 punti di un ancora una volta strepitoso Gus Williams, e coi 17 rimbalzi di Jack Sikma, porta a casa il successo per 97-93.

Alla sirena finale infatti i Sonics possono festeggiare il primo titolo NBA della loro storia, dal sapore di rivincita dopo le Finals 1978 perse coi Bullets.

L’MVP delle Finals non andò a Gus Williams, ma bensì a Dennis Johnson, il quale totalizzò medie spaziali: 22.6 punti, 6 rimbalzi, 6 assist, 1.8 palle rubate e 2.2 stoppate a partita.

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