Formula 1

Sebastian Vettel, grazie di tutto: la Formula 1 saluta Seb

La Formula 1 nella giornata di ieri ha salutato Sebastian Vettel, ex campione del mondo tedesco che nel corso della sua lunga carriera ha vestito diverse casacche portando il suo inconfondibile stile di guida (e le sue nette posizioni) all’interno del paddock della categoria a quattro ruote più famoso del mondo. Il tempo è tiranno e inclemente con tutti, anche con i campioni amati delle diverse discipline. Il teutonico, come i suoi colleghi che lo hanno preceduto negli anni, non ha potuto resistere alle scorrere inesorabile delle lancette arrivando al termine della sua lunghissima corsa alla guida della sua personalissima vettura di F1. Il ritiro è ufficiale ed è arrivato ieri, nel Gran Premio di Abu Dhabi che lo ha visto scendere in pista per la sua ultima danza tra i cordoli dei tracciati internazionali: grazie di tutto Seb e in bocca a lupo per il futuro da papà a tempo pieno.

La carriera di Sebastian Vettel in Formula 1

(Photo Credit – Pagina Facebook Aston Martin F1)

Il più giovane pilota ad aver realizzato una pole position. Il più giovane dei corridori a essersi laureato campione del mondo in Formula 1. Conserva, ancora oggi, il record per il maggior numero di pole position in una singola stagione, di Gran Premi vinti consecutivamente (9 nel 2013) ed è il terzo pilota per numero di vittorie, dietro a Lewis Hamilton e Michael Schumacher. Ecco chi è stato Sebastian Vettel per il mondo della F1. Un fenomeno di precocità e costanza, un avversario talentuoso e risoluto complesso da arginare.

La sua carriera inizia nelle acque placide della Sauber per poi passare alla Toro Rosso dove cresce ed accumula esperienza nel team satellite della Red Bull. La scuderia ufficiale, però, si accorge sul campo del suo immenso talento e gli dona la possibilità di guidare la vettura di punta della scuderia. Sarà una decisione che ripagherà i vertici austriaci: in cinque, meravigliosi, anni vince quattro titoli del mondo e si consacra a livello internazionale. Passa in Ferrari dove una macchina meno forte della sua vecchia bambina non gli regala enormi soddisfazione: dopo cinque anni è addio senza troppi rimpianti. Chiude la sua carriera in Aston Martin aiutando la crescita del team inglese.

(Pagina Ufficiale Facebook Sebastian Vettel)

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