Venerdì 13 dicembre alle 18 verrà presentata a Torino la Call fotografica per il progetto “Segnali dal mondo”. L’appuntamento è alle Officine Caos in Piazza Montale, a cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli (TO) in collaborazione con Stalker Teatro.

Una Call fotografica aperta a tutti. Questo è il progetto “Segnali dal mondo” che sarà presentato venerdì 13 dicembre a Torino, presso le Officine Caos di Piazza Montale 18a, nel quartiere Le Vallette. Il concorso è organizzato dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli (TO) in collaborazione con Stalker Teatro-Officine Caos.

Il progetto prende vita dalle “Luci d’artista“, la manifestazione artistico-culturale che da 22 anni illumina strade e piazze torinesi nel periodo invernale e natalizio. In particolare lo spunto viene dall’opera di Luca Pannoli “L’amore non fa rumore” installata proprio in Piazza Montale.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di mettere cittadini e comunità in dialogo chiedendo ai partecipanti di proporre un’immagine della propria realtà e del proprio vissuto. Si può quindi partecipare con fotografie di paesaggi urbani e non, con una particolare attenzione a segni e segnali, strumenti essenziali ed elementi di comunicazione non verbale indispensabili nell’organizzazione della vita in città e nei diversi contesti abitati.

Segnali dal mondo - Officine Caos - Photo Credit: MuseoTorino
Le Officine Caos organizzano “Segnali dal mondo”- Photo Credit: MuseoTorino

Gli scatti inviati verranno uniti a formare un immenso patchwork, frutto dei tanti punti di vista dei partecipanti. Il risultato sarà presentato nell’ambito della performance condivisa con Stalker Teatro-Officine Caos e l’artista Luca Pannoli. Le immagini dovranno essere inviate all’indirizzo segnaliluci@gmail.com fino al 12 gennaio 2020. L’allestimento del patchwork è previsto per febbraio 2020.

“La call Segnali dal mondo offre un altro punto di vista sul tema del Concorso (lat. cum-currere) nell’accezione di correre insieme invece che gareggiare, apportare un contributo individuale nell’impianto collettivo, rendere possibile la realizzazione di un grande lavoro fatto di innumerevoli tasselli. Così dai diversi punti di vista si origina una visione estremamente variegata, complessa, simutanea, in sintonia con l’impegno di Stalker Teatro – Officine Caos a favore del territorio e con l’opera di Luca Pannoli L’amore non fa rumore“.
Anna Pironti, Responsabile Capo del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli (TO)

Per maggiori informazioni contattare:
Dipartimento Educazione Castello di Rivoli, educa@castellodirivoli.org 011.9565213 

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