Dopo la sospensione per Coronavirus, il rugby del Sei Nazioni riprenderà ufficialmente ad ottobre concludendo l’edizione 2020 sia per il settore maschile sia per quello femminile.

Il ritorno del Sei Nazioni in autunno

Era il 5 marzo quando il comitato del Sei Nazioni, a causa dell’emergenza sanitaria che colpiva il paese, ha dichiarato posticipate tutte le partite che si sarebbero tenute in Italia nel weekend del 13-15 marzo. Qualche giorno più tardi, il 9 marzo, l’intero quinto turno fu sospeso. Da allora si sono svolte molte discussioni riguardo il futuro del torneo, considerando diverse opzioni e modifiche al regolare format.

L'Italia al Sei Nazioni. Credits: sixnationsrugby.com
L’Italia al Sei Nazioni. Credits: sixnationsrugby.com

Finalmente, la Six Nations Rugby ha comunicato le date per i recuperi delle partite rinviate lo scorso inverno. Si riparte dunque con l’unico match del quarto turno non ancora giocato, ovvero Irlanda contro Italia presso l’Aviva Stadium di Dublino: l’appuntamento è per il 24 ottobre, in orario ancora da definire. Per il quinto turno, gli Azzurri in casa sfideranno l’Inghilterra presso lo Stadio Olimpico alle 17.45 del 31 ottobre. Nello stesso giorno, alle 21.00, si terrà la partita Francia-Irlanda allo Stade de France e nel pomeriggio (ore 15.15) Galles e Scozia si affronteranno in una sede ancora non stabilita.

Il rugby femminile e l’Under20

Il comunicato non manca di riportare anche il calendario per il settore femminile. La prima partita sarà sempre il 24 ottobre e consisterà nel recupero di Scozia contro Francia e Irlanda contro Italia, del quarto turno. Il weekend successivo sarà la volta di Galles-Scozia e Francia-Irlanda, mentre la nostra nazionale si batterà contro l’Inghilterra. le Azzurre scenderanno in campo anche il 5 dicembre per recuperare il match del terzo turno contro le scozzesi.

La nazionale italiana femminile al Sei Nazioni. Credits: sixnationsrugby.com
La nazionale italiana femminile al Sei Nazioni. Credits: sixnationsrugby.com

Il comunicato ufficiale del 5 agosto conferma il pieno rispetto per le norme di sicurezza:

“Nel riprogrammare queste partite, la salute e la sicurezza dei giocatori, dello staff e dei tifosi è stata in prima linea nel nostro modo di pensare. Rimaniamo in stretto contatto con tutte le autorità competenti nelle rispettive nazioni per garantire che queste partite si svolgano in un ambiente sicuro e annunceremo ulteriori dettagli sui protocolli di salute e sicurezza e indicazioni sulla partecipazione degli spettatori a tempo debito”.

Sebbene il campionato Under20 sia stato cancellato, quindi senza recuperare le partite e senza un vincitore per questa edizione, il CEO di Six Nations, Ben Morel esprime tutto il proprio entusiasmo per la ripresa del torneo:

“Siamo assolutamente entusiasti di fare questo annuncio oggi. Mentre gli ultimi mesi sono stati estremamente impegnativi, siamo sempre rimasti fiduciosi di concludere il torneo di quest’anno e non vediamo davvero l’ora delle ultime partite dei Campionati Maschili e Femminili. C’è ancora tanto da giocare e siamo estremamente entusiasti di ciò che ci aspetta”.

Non resta che aspettare l’autunno per poter vedere finalmente in campo le nostre nazionali.

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