Come reso noto oggi mercoledì 2 aprile 2025 dall’AGI, Selvaggia Lucarelli è stata prosciolta dall’accusa di avere diffamato Fedez. La giornalista aveva definito il rapper un “bimbominkia” nel 2023, ma il giudice Luigi Cernuto ha “pronunciato una sentenza di non luogo a procedere al termine dell’udienza pre-dibattimentale che, secondo quanto stabilito dalla riforma Cartabia, costituisce una sorta di filtro per valutare se un caso richieda un approfondimento dibattimentale o meno. In questa vicenda secondo il giudice non c’erano i presupposti di una ‘ragionevole ipotesi di condanna’” si legge sul sito.

All’origine della vicenda – come detto – c’era il presunto insulto con cui Selvaggia Lucarelli si era riferita a Fedez, dandogli del “bimbominkia” il 9 giugno del 2023. Selvaggia aveva infatti pubblicato su Instagram il video realizzato da Luis Sal dopo la rottura con Fedez e fine della collaborazione al podcast Muschio Selvaggio: “Luis Sal è il primo ex collaboratore ed ex amico di Fedez che dopo la solita dinamica di liti e rancori con cui finiscono tutti i rapporti di Fedez, anziché scomparire con la coda tra le gambe, affronta il bimbomikia frontalmente, con un certo coraggio” aveva scritto Selvaggia Lucarelli

Come spiegato dall’avvocato di Selvaggia Lucarelli Barbara Indovina all’AGI, però: “Il giudice ha ritenuto che quell’espressione non fosse offensiva“. Lo stesso Fedez, infatti, avrebbe usato la medesima espressioni in passato: “Tanto più che, come abbiamo sostenuto, è lo stesso Fedez a utilizzarla in alcuni suoi testi, come nel caso di ‘Bimbiminkia4life in cui si legge: ‘Noi bimbiminkia4life’ e anche nella canzone ‘Polaroid’”.

“La cosa tristemente divertente di questa vicenda è immaginare di dover scomodare giudici, tribunali e avvocati per una cosa del genere”, ha commentato la giornalista con una Instagram stories. E su X ha aggiunto: “Spiace”, condividendo tutta la sua soddisfazione per l’esito della sentenza.