Formula 1

Sergio Perez, ottimo inizio. Horner: “Guida a un livello più alto con la RB18”

Un salto di qualità sorprendente quello di Sergio Perez in questa stagione. Un pilota pronto a stupire anche a 32 anni il messicano. Clamorosa la sua prima pole in carriera in Arabia Saudita, con sorpasso di un compagno del calibro di Max Verstappen a dir poco spettacolare. Un campionato per lui chiaramente diverso rispetto al precedente. Nel 2021, dopo il successo nel GP dell’Azerbaijan, il pilota della Red Bull ha infatti avuto non poche difficoltà con la sua RB16B. Risultati che si sono completamente ribaltati con la nuova RB18, una vettura completamente diversa, più adatta al suo stile di guida. Un feeling che dimostra di funzionare piuttosto bene per Sergio Perez, attualmente terzo del campionato con 66 punti e 2 podi. Che possa essere la sua grande occasione di svolta? Lo stesso Christian Horner ha elogiato i notevoli progressi di Perez: “Sta guidando ad un livello molto alto”.

Nel 2022 salto di qualità per Sergio Perez grazie alla RB18, Horner: “È più a suo agio nel team, la monoposto è più vicina alle sue esigenze”

Una stagione di alti e bassi il 2021 per Perez, primo anno con la Red Bull. Diverse le difficoltà. riscontrate soprattutto a metà stagione per via di un mancato feeling con la RB16B. Un pilota di alto livello però il messicano, con notevoli potenzialità mostrate fin dai primi GP di questo campionato, con un secondo posto sia in Australia che a Imola. Seguendo in classifica Charles Leclerc e Max Verstappen, l’altro pilota della Red Bull è attualmente terzo tra i piloti.

Una differenza rispetto all’anno precedente che non passa certo inosservata. Un notevole salto di qualità, quello di Perez, secondo Horner anche grazie alla nuova RB18:

Sta guidando ad un livello molto alto – ha infatti dichiarato il team principal della Red Bull, come riportato su motorsport.com – Quest’anno è più a suo agio nel team e credo che dipenda anche dal fatto che la monoposto sia più vicina alle sue esigenze”.

Una vettura che sembra dare più che buoni risultati, la RB18, con innovazioni rispetto alle vetture precedenti piuttosto efficaci in vista di una possibile corsa al titolo.

La RB18 non ha alcune delle peculiarità viste sulle vetture precedenti e siamo contenti dal lavoro che sta facendo”, ha poi aggiunto Horner.

I progressi di Perez non lasciano però sbilanciare troppo il team principal riguardo una possibile riconferma per la stagione del 2023.

Abbiamo iniziato a parlare, ma non abbiamo alcuna fretta nel chiudere l’accordo – ha affermato Horner – Tutti, però, all’interno del team sono estremamente soddisfatti del lavoro che Checo sta svolgendo”.

Parole che indicano un rispetto non di poco conto per il 32enne, un ingaggio che ha segnato una svolta per la Red Bull. Con l’ingresso di Perez nel 2021, la scuderia di Milton Keynes ha infatti deciso di affiancare a Verstappen per la prima volta un pilota non dell’Academy. Una scelta che sembra dare i positivi risultati sperati.

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Liliana Longoni

(credit-foto-Sergio Perez – Red Bull Racing Official Twitter Account)

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