Torna la Serie A dopo la sosta per le nazionali e riprende da dove aveva iniziato: da un’Inter sempre più in crisi a un Napoli ritrovato, passando per una deludente Roma e concludendo con la doppietta di Cristiano Ronaldo, rovinata dalla follia di Douglas Costa.

Inter – Parma (0-1)

(Senza Icardi l’Inter non sa giocare – foto dal web)

A San Siro l’Inter ospita il Parma di Inglese e Gervinho, in una partita che avrebbe dovuto ridare certezze e solidità alla squadra di Spalletti. Tante azioni ambo le parti, provvidenziali però le parate di Sepe sugli attacchi di Perisic e Nainggolan, privi del supporto di un Icardi lasciato in panchina in vista del Tottenham. Al 79’ l’eurogol del neo entrato, nonché giocatore di proprietà dell’Inter, Federico Dimarco regala al proprio club 3 punti importantissimi. Non sono poche, però, le polemiche, per una partita mal gestita dall’arbitro Manganiello. Da espulsione la violenta entrata di Gagliardini su Di Gaudio, così come, inescusabile il mancato intervento della VAR sul fallo di mano di Dimarco, un rigore tutt’ora dubbio ma quantomeno da far rivedere all’arbitro, in quel momento soggetto quasi estraneo e mal collocato in campo.

Napoli – Fiorentina (1-0)

Carlo Ancelotti riparte dal San Paolo con l’intento di ottenere una vittoria contro la squadra di Stefano Pioli. Partita interessante e piena di grandi azioni tra un Napoli che cerca di cancellare i fantasmi della partita contro la Sampdoria e una Fiorentina sempre propositiva e in forma. La partita è, però, a senso unico, con gli azzurri guidati da un ispirato Insigne e un Mertens titolare a sorpresa. 22 tiri, 562 passaggi, 10 corner e il 57% di possesso palla, sono queste le statistiche con cui il Napoli avvisa la Juventus, al termine di una partita conclusasi sul risultato di 1-0 grazie al gol di Lorenzo Insigne su assist di Milik, entrato proprio al posto del belga.

Frosinone – Sampdoria (0-5)

Allo stadio Benito Stirpe va in scena una partita tanto spettacolare quanto a senso unico, dalla quale il Frosinone ne esce distrutto, mentre i doriani continuano a evidenziare lo splendido stato di forma in cui vertono, dimostrando che la vittoria contro il Napoli non è stata poi così casuale. Protagonista assoluto Defrel, autore di una doppietta e già a quota 4 gol. La partita inizia con il gol del solito Quagliarella, su assist di Barreto al 10’ minuto, dopo una grande triangolazione con Caprari, e rimane invariato fino al termine del primo tempo, nonostante le grandi azioni di Perica e compagni. Nella ripresa però il Frosinone si fa trovare impreparato e Caprari segna con un grande destro al volo. Il terzo gol è firmato dal 27enne francese Defrel, dopo una serpentina che non si vedeva dai tempi del Sassuolo. All’83’ Kownacki, dopo essersi procurato il rigore su ingenuità di Hallfredsson, segna il quarto gol in una serata magica per la Samp. Di Defrel è invece l’ultimo gol della partita, dopo appena 3 minuti.

Roma – Chievo (2-2)

(Monchi e Di Francesco devono uscire da questa crisi – foto dal web)

La Roma è in cerca della prima vittoria stagionale davanti ai propri tifosi ma, ancora una volta dovrà attendere. Gli uomini di D’Anna non si fanno trovare impreparati e, consapevoli dell’enorme montagna da dover scalare, fanno il loro gioco e falliscono nell’impresa all’ultimo secondo solamente grazie a una grandissima parata di Olsen che rende la cessione di Alisson sempre meno amara. Il club giallorosso parte forte e su assist di Florenzi segna il suo primo gol stagionale Stephan El Shaarawy (10’ minuto). Passano circa 20 minuti e Bryan Cristante regala il 2-0 ai padroni di casa (30’). Il più sembra fatto ma il Chievo non ci sta e già a fine primo tempo avvisa Olsen con un paio di guizzi. Nella ripresa un gran gol di Birsa riapre la partita (52’) ma la Roma non ci sta e continua ad attaccare nella ricerca del terzo gol. Sorrentino però si dimostra ancora una volta un grande portiere e in più occasioni priva la Roma della possibilità di chiudere la partita. A pochi minuti dalla fine ci pensa Stepinski a mandare all’aria i piani di Di Francesco e con un gran gol, nato da un errore di Kolarov che stava per costargli un autogol eclatante, sigilla il risultato sul 2-2. Una partita emozionante, che porta con sé tanti dubbi sol mercato della Roma e sulla sua reale forza.

Udinese – Torino (1-1)

Allo Stadio Friuli l’Udinese e il Torino si affrontano in una partita che vede due squadre di egual valore affrontarsi a viso aperto senza, però, farsi tanto male. Il risultato di 1-1 siglato De Paul al 28’ minuto e Meità al 49’ è il degno riassunto della situazione, in campionato, dei due club, attualmente entrambi a quota 4 partite, 5 punti, 4 gol fatti e 4 subiti. Leggermente meglio il Torino che, comunque, ha fatto la partita in casa dell’Udinese e ha dimostrato di avere un bel organico.

Juventus – Sassuolo (2-1)

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(D. Costa rovina tutto sputando sul volto di Di Francesco – foto dal web)

Dopo 3 giornate ancora fermo a quota 0 gol, Cristiano Ronaldo gioca anche la quarta partita da titolare, disinteressandosi degli impegni di Champions che aspettano la Juve. Allegri e giocatori decidono di aiutare il portoghese a sbloccarsi e così cercano di coinvolgerlo ad ogni azione. Dopo un primo tempo fermo sullo 0-0 e tanti rischi presi dal Sassuolo, spesso causati da visti errori degli stessi, firma il gol dell’1-0 proprio CR7, dopo un’ingenuità della difesa del club di Squinzi. Il secondo gol, di pregevole fattura, è sempre del portoghese, finalmente felice per i risultati conseguiti. Festa rovinata, però, dal gesto folle e vergognoso di Douglas Costa, che al termine della partita (conclusasi 2-1 con gol di Babacar al 91’) si contra con Di Francesco e dopo una gomitata e una testata condisce la propria condotta con uno sputo verso il giocatore del Sassuolo. Festa rovinata e prova tv chiesta per il giocatore che ora dovrà rispondere di un gesto vergognoso e antisportivo.

Genoa – Bologna (1-0)

Al Ferrari il Genoa ospita un Bologna in piena crisi, guidato da Pippo Inzaghi, in una partita poco emozionante e con pochi tiri in porta da parte degli ospiti e con addirittura 21 falli commessi,  5 cartellini gialli e 1 rosso (Pulgar al 97’ minuto). Ancora una volta il Genoa deve il suo gol al numero 9 Piatek che, al 69’ minuto regala i 3 tre punti davanti ai suoi tifosi. Un Genoa solido e con un grande attaccante che potrà fare la differenza in questa Serie A.

Empoli – Lazio (0-1)

La squadra di Andreazzoli, a quota 4 punti, ospita la Lazio di Simone Inzaghi, ferma a 3 punti, con 2 soli gol fatti e 4 subiti. La coppia Immobile-Luis Alberto è ancora in fase di rodaggio e contro l’Empoli non riesce ad incidere come vorrebbe. Il gioco è per quasi l’intera partita in mano all’Empoli di Zajc, Krunic e Caputo, che pecca un po’ di precisione. Il risultato resta fermo sullo 0-0 fino al 47’ quando il gol di Marco Parolo regala la seconda vittoria alla Lazio.

Cagliari – Milan (1-1)

(Questo Higuain è insostituibile – foto dal web)

Nella sfida tra “Pavogol” e Higuain ne esce vittorioso l’argentino che regala un punto prezioso al Milan di Gattuso, dopo una partita iniziata nel peggiore dei modi, con il gol di Joao Pedro per il Cagliari al 4’ minuto. Da lì, però, il Milan inizia pian piano a prendere confidenza con il campo fino al gol di Gonzalo Higuain al 55’ minuto. Una partita che, al di là del risultato, evidenzia ancora una volta l’importanza del numero 9, sempre più al centro del gioco di Gattuso e pedina fondamentale di un Milan che deve rinascere e che, attualmente, si trova in una posizione che indubbiamente non gli si addice.

FRANCESCO FIORAVANTI