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Serie B, Salernitana: un pareggio e una vittoria per i playoff

E’ da settembre che la Salernitana non perdeva all’Arechi, con l’unica sconfitta subita dalla prima della classe. Venerdì scorso un’Empoli formato trasferta ha ripetuto l’impresa della squadra sannita, imponendosi per 4-2. Ventura riuscirà a portare i granata per la prima volta nella loro storia ai playoff?

In casa era tutto perfetto…finora

La squadra campana fino a questo momento, in casa viaggiava a vele spianate, ottenendo 36 dei 51 punti totalizzati. Rendimento da quarto posto, alle spalle solo delle prime tre in classifica.

Venerdì però è arrivata una sconfitta pesante, molto pesante, da digerire per la squadra di Ventura. L’avversario non era dei più semplici, in particolar modo perché l’Empoli veniva dalla brutta prestazione contro la Virtus Entella. L’incontro andato in scena ieri sera era da dentro o fuori per la squadra di Marino. Se l’Empoli avesse perso, la zona playoff sarebbe stata distante sempre tre punti, ma con una giornata in meno per raggiungerla.

Salernitana
Gianpiero Ventura a colloquio con il capitano Francesco Di Tacchio- ©  Francesco Pecoraro 2019 Getty Images

La Salernitana, d’altro canto, non ha disputato di certo la migliore prestazione della stagione ma la partita è stata condizionata, se non decisa, da diversi errori individuali. Il numero 12 della Salernitana, Alessandro Micai, autore comunque di una buona stagione, si è reso protagonista di una prestazione horror, portandosi sulla coscienza 2 dei 4 gol subiti. Nonostante questo, i granata nella ripresa erano riusciti anche a riaprire il match, con la 12esima marcatura, questa volta su rigore, di Milan Djuric. Dopo il gol, però, i granata non sono riusciti ad aumentare il ritmo e ad impensierire la porta di Brignoli, subendo addirittura il definitivo quarto gol.

La calma di mister “libidine”

Dopo la partita, Ventura ha dichiarato come alla sua squadra da inizio campionato manchi la continuità. La Salernitana, infatti, è la stessa squadra che in trasferta è una delle peggiori per rendimento, ma che allo stesso tempo in casa ha sempre dimostrato di saper giocare a calcio e anche bene, mettendo sotto avversari sulla carta più forti. Ad esempio si veda la sconfitta ad Ascoli, dove la squadra è stata assente per larghi tratti del match e la spettacolare vittoria contro il Cittadella appena tre giorni dopo.

Ventura, in ogni caso, predica calma nell’ambiente salernitano, evidenziando che ad inizio anno, nessuno avrebbe mai scommesso su un posizionamento playoff dei granata. L’ex ct della nazionale, dal suo arrivo a Salerno ha sempre parlato di diversi obiettivi da raggiungere, con la soddisfazioni di averne già raggiunti alcuni. La Salernitana, nonostante la discontinuità, ha una sua identità di gioco e ha dimostrato di avere carattere più di una volta in questo campionato.

Nella scorsa stagione c’è mancato veramente poco che i granata facessero un brusco ritorno nella terza serie. Serie C, evitata solamente ai playout grazie ad una stoica prestazione di una squadra che l’anno scorso era allo sbando. Dirigenza e tifoseria possono, tutto sommato, ritenersi comunque soddisfatte del percorso che la squadra ha svolto quest’anno, il cui merito va senz’altro al tecnico ligure.

Salernitana, due match point da non sbagliare

Al netto di una classifica comunque positiva, la Salernitana se vuole credere nei playoff ha ancora del lavoro da fare. Ci sono due partite, altri due scontri diretti, il cui risultato stabilirà definitivamente quali saranno le prossime partecipanti per il mini torneo di agosto. Lunedì, i granata saranno in scena al Nereo Rocco di Trieste, contro il Pordenone.

I ramarri sono reduci dal pareggio esterno contro l’Ascoli per 2-2. La squadra di Tesser è quarta a 56 punti da ormai tre giornate, segno che ultimamente le cose non stanno girando nel verso giusto (2 sconfitte ed un pareggio). I granata incontreranno una squadra affamata di punti per mantenere il quarto posto o addirittura conquistare il terzo. Il Pordenone, inoltre, come per la Salernitana, fa del fattore campo un punto forte con 37 punti conquistati.

Per Djuric e compagni non sarà una passeggiata, ma è importante cercare di rilanciarsi dopo una sconfitta che proprio non ci voleva. Probabilmente per una qualificazione ai playoff serviranno 4 punti, perciò non si potrà più sbagliare. Ventura ha già affermato che cambierà qualcosa, con il ritorno nell’11 titolare di Pawel Jaroszyński e il ritorno di Felipe Curcio, dopo il turno di squalifica. Di assenze importanti ce ne sono, dato l’infortunio di Lombardi e lo sciocco giallo preso da Kiyine proprio nell’ultimo turno, ma la Salernitana ha dimostrato in tutto questo campionato di essere più forte delle emergenze.

Dopo Pordenone, Ventura affronterà in casa, nell’ultima giornata lo Spezia di Italiano, un’altra partita fondamentale che probabilmente sancirà la qualificazione o meno dei granata. Due match point importanti, difficili e con una squadra non al completo, ma Salernitana se ci sei, batti non uno, ma due colpi!

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