Cinema

Shoah, il cinema e la rappresentazione dell’olocausto

Il 27 gennaio si celebra il Giorno della memoria in ricordo della terribile tragedia della Shoah. Anche il cinema con diversi titoli ha contribuito a mantenere vivo il ricordo di un dramma che ha coinvolto milioni di persone . Un fatto rappresentato dalla settima arte in tutto il suo realismo e in tutta la sua drammaticità come aiuto perfetto per la memoria

“Chiunque salva una vita, salva il mondo intero”

Tutti ricorderanno questa frase tratta da “Schindler’s List” di Spielberg. Il cinema sin dai momenti successivi all‘Olocausto è stato chiamato a rappresentare questa immane tragedia.
Tra i primi a cercare di rappresentare il dramma della Shoah fu Alfred Hitchcock chiamato a montare ore e ora di immagini che i sovietici e i britannici avevano girato nei lager nazisti. Con esse realizzò un documentario recentemente riscoperto. Ricordiamo poi la storia di una bambino scampato ai lager raccontata alla fine degli anni 40′ dal film “Odissea tragica” di Fred Zinnemann. Ricordiamo poi tra primi racconti sull’olocausto il potente documentario “Notte e nebbia” di Alain Resnais che contiene una forte e necessaria rievocazione della tragedia.

Shoah, i grandi film moderni

Il trailer di Schindler’s List, fonte Universal Pictures International Italy

Tra le rappresentazioni cinematografiche moderne sulla Shoah ricordiamo ovviamente il già citato capolavoro di Steven Spielberg “Schindler’s List” sulla storia vera di un imprenditore tedesco che salvò 1200 ebrei dallo sterminio. Non possiamo poi dimenticare il toccante e drammatico “Il pianista” di Roman Polanski che racconta dell‘odissea del pianista ebreo Wladyslaw Szpilman.

Tra i film italiani vogliamo ricordare il sentimentale e toccante “La vita è bella” di Roberto Benigni che fu premiato con l’Oscar. “Amen” di Costa-Gavras invece rievoca il dramma dell’Olocausto dal punto di vista delle responsabilità ecclesiastiche. Ricordiamo infine il drammatico “Il figlio di Saul” di László Nemes che racconta la storia di un ebreo che farà di tutto per salva il cadavere del figlio ucciso dai nazisti e garantirgli un meritato riposo.

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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