Il brunch è ormai inglobato negli usi italiani, ma il nuovo trend del 2024 è il brinner; la stravagante usanza del “breakfast for dinner” che è già di tendenza.
Brinner, la tendenza del 2024: cos’è e come nasce

Mangiare pietanze tipiche della prima colazione a cena sembra una consuetudine insolita, ma invece questa combinazione pare essere molto di moda e, soprattutto, diventare sempre più di tendenza. Il brinner è un po’ l’evoluzione del brunch; nello specifico rimanda al concetto di gustare cibi tipici della prima colazione, ma a cena.
Nonostante la diffidenza iniziale, questa insolita pratica sta diffondendosi sempre di più; in Gran Bretagna, negli Stati Uniti, e adesso anche in Italia. Il termine brinner è l’unione fra i sostantivi breakfast e dinner – colazione e cena, per l’appunto – da cui brinner. Il trend arriva dall’Australia e, precisamente, da un’idea di Bill Granger, proprietario di un locale di Sydney specializzato principalmente in colazioni.
Granger nota fin da subito una domanda molto alta che andava a coprire l’intero arco giornaliero; molti clienti, infatti, ordinavano cibarie specifiche della prima colazione durante l’interna giornata. Questa tendenza non si arrestava nel corso del pomeriggio ma, anzi, continuava anche a ridosso della fascia serale. Da questa osservazione conia il termine Brinner, che nel tempo diventa un vero e proprio trend.
Il brunch, origini e differenze con il “breakfast for dinner”
La consuetudine del brunch risale all’Inghilterra vittoriana, più precisamente era un lauto pasto molto fastoso organizzato, generalmente, dalla nobiltà del tempo dopo le battute di caccia. Il termine vero e proprio, tuttavia, risale al 1895 quando lo scrittore Guy Beringer lo conia ufficialmente. A questo proposito con l’appellativo brunch, Beringer designava un’abbondante colazione domenicale che avveniva nella tarda mattinata, per sopperire alla baldoria della sera prima e agli eccessi del sabato sera .
La differenza con le normali colazioni risiedeva nel fatto che quest’ultima era molto più abbondante oltre che servita tra le 11:00 e le 15:00. Un pasto molto lento in cui si sottolinea l’importanza della convivialità; celebri sono i brunch di Blair Waldorf, una delle protagoniste di Gossip Girl, e forse è anche grazie alle serie tv d’oltreoceano che questa pratica è andata sempre più espandendosi in Italia, almeno fino al brinner; evoluzione glamour che sta già spopolando. Un brunch tipico si compone di ogni elemento rappresentativo della colazione inglese o americana, con accostamenti a pietanze salate; porridge, muffins, bacon, uova, frittelle, frutta, ma anche invitanti insalate e pesce, il tutto accompagnato da cocktails.
Il brinner, similmente al brunch, è un pasto dolce e salato che privilegia la varietà di gusti ma soprattutto evidenzia la libertà di mangiare ciò che si vuole, quando si vuole. Come il ben più famoso brunch, si dividono le vivande dolci come biscotti, croissant, waffle o cheesecake, dalla portate salate come gustose tartine, sandwitch invitanti o, ancora, carni succulente e deliziose insalate. Per quanto riguarda le bevande, via libera alla varietà; dal prosecco, al latte, passando per i succhi di frutta e i cocktails colorati. Una moda che sta si sta diffondendo sempre di più, e già qualche locale italiano ha iniziato a proporre.
Stella Grillo
Foto in copertina: Cookist
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