Negli ultimi giorni mentre i fedeli sono in coda per l’ultimo saluto a Papa Francesco è nato un discreto interesse sui social per il FantaPapa, il gioco online per indovinare chi sarà il prossimo Pontefice. Bisogna scegliere una formazione composta da 11 cardinali, controllare bene i bonus e i malus e poi sperare che uno della squadra, possibilmente il Capitano, si affacci su piazza S. Pietro dopo il Conclave. Secondo gli organizzatori ci sono già 5.000 iscritti.
Nessun premio materiale in palio, se non la “Gloria Eterna”, come recita il sito ufficiale. Fantapapa è aperto a tutti: credenti e non, appassionati di storia, amanti della satira intelligente e curiosi delle tradizioni vaticane. È possibile giocare da soli, sfidare amici in leghe private o entrare nella lega globale. Il gioco è disponibile su www.fantapapa.org, con aggiornamenti e contenuti anche su Instagram tramite il profilo ufficiale @Fantapapa_org.
Come si gioca al FantaPapa
Per giocare al FantaPapa il primo passo è quello di schierare una formazione composta da 11 cardinali. 10 devono essere “Papabili”. Il cardinale che riteniamo più vicino all’elezione alla Santa Sede merita il ruolo di Capitano. L’11° invece deve essere il più “Ineleggibile” di tutti. Una volta schedata la formazione ogni cardinale in campo può ricevere bonus e malus. Avete ancora tempo per studiare la vostra strategia. I punti inizieranno ad essere assegnati solo all’inizio del Conclave. I bonus e malus principali vengono assegnati principalmente per l’elezioni. 1.000 punti di bonus se il capitano diventa Papa, 1.000 punti di malus se invece viene eletto il cardinale segnato come “ineleggibile”. Gli altri punti vengono assegnati se uno dei vostri cardinali rientra nelle liste dei papabili pubblicata dall’Ansa o comunque dai giornali italiani. Su questo segnaliamo un rischio di insider trading per i giornalisti che partecipano alla lega. Le chat dei colleghi sono già parecchio interessate al FantaPapa. Cè poi una serie di punti che si possono ottenere solo con buone doti profetiche. Si può indovinare quale sarà il nome scelto del prossimo Papa, l’ordine religioso di appartenenza, il numero di lingue conosciute, il numero di fumate necessarie per eleggerlo e perfino la parola con cui chiuderà il discorso.





