Attualità

Il sito dell’Inps in down, a rischio i dati sensibili dei cittadini

Oggi, si parte ufficialmente con la domanda “Bonus 600 euro”, emanato dal Decreto Cura Italia. Da questa notte, il sito dell’Inps ha ricevuto ben oltre le 300 mila domande regolari, circa 100 richieste di utenti al secondo. Il sito da questa mattina e’ completamente in down. La pericolosità di un sito pubblico completamente in crash, potrebbe essere quello di rivelare dei dati sensibili, violando la privacy degli utenti. Cosa sta succedendo?

Intanto, per richiedere l’indennità COVID-19, si può usare la sola prima parte del PIN, ricevuto via SMS o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center. La procedure per richiedere il Pin:

  • Entrare nel sito Inps e scrivere nella barra di ricerca pin
  • Cliccare servizio Richiesta Pin Online
  • Cliccare su richiedi Pin e seguire le istruzioni del video

Dopo aver ottenuto il PIN, questa è la procedura da seguire:

  • Entrare nella sezione personale del sito INPS attraverso il PIN cittadino
  • Accedere
  • Procedere per Accesso servizi on line
  • Nella barra di ricerca selezionare “Domande per prestazioni al sostegno del reddito”
  • Selezionare “Indennità COVID-19″

Il sito dell’Inps in down

Quel che sta accadendo sul sito Inps da qualche ora era prevedibile, ma non con questi effetti. Perché se inizialmente sui social si denunciava solamente un InpsDown, gergo per definire l’impossibilità di accedere a un portale web.

Adesso la questione sta diventando, con il passare delle ore, sempre peggiore. Tantissime persone, infatti, si sono trovate ‘loggate’ all’interno del sito dell’Istituto Nazionale di Previdenza Social attraverso l’identità di altri cittadini, con tanto di nomi e codici fiscali in bella vista.

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