Terza finale nel circuito maggiore (dopo quella vinta ad Antalya e quella storica di Vienna) per Lorenzo Sonego che in due set batte un nervoso ma agguerrito Taylor Fritz. In finale aspetta il vincente dell’altra semifinale tra Djere e Basilashvili.
Sonego spreca nel secondo ma chiude nel terzo
Match molto intenso fin dai primi game, con tanti punti decisi ai vantaggi e continue palle break da una parte e dall’altra. Sonego ne ha a disposizione subito due, annullate da un Fritz che poi riesce ad annullarne altre tre nel corso del terzo game. Lorenzo, che a sua volta si salva per due volte secondo, riesce a trovare finalmente il vantaggio nel quinto game, quando alla sesta palla break del set toglie la battuta allo statunitense. Dopo aver concluso per la prima volta in partita un turno di servizio senza concedere palle break, Fritz sorprende un Sonego impreciso al servizio recuperando lo svantaggio e riportandosi in parità. Una parità che però spreca immediatamente con una serie di errori che lanciano Sonego ad andare a servire per il set. Grazie anche ai continui errori di un Fritz parecchio frustrato, Lorenzo risponde presente e dopo 55 minuti chiude il primo set sul 6-4.
Il secondo set comincia in modo favorevole per il torinese che brekka immediatamente Fritz, guadagnando un prezioso vantaggio che va a rimpinguarsi ulteriormente nel terzo game. Qui infatti Sonego toglie per la terza volta consecutiva il servizio allo statunitense, che però nel gioco successivo sfrutta forse un momento di rilassamento dell’avversario, recuperando il break. Nel sesto game Sonego dilapida definitivamente il doppio vantaggio, venendo brekkato per la seconda volta consecutivo da Fritz, che anche al servizio ritrova solidità e continuità. Dal settimo game non si contano più break fino all’undicesimo, quando è lo statunitense a spezzare l’andamento e chiudere il set sul 7-5.
Il terzo set si apre in fotocopia al secondo, con Sonego che trova subito il doppio break. Questa volta il piemontese, memore della rimonta subita nel set precedente, appare più concentrato e lascia a zero l’avversario. Fritz a questo punto non può riuscire più a recuperare lo svantaggio che addirittura aumenta con il terzo break subito nel set. Sul 5-0 Sonego si fa sorprendere perdendo il servizio, ma nel game successivo il piemontese chiude la partita dopo quasi due ore e 40 di gioco. Lorenzo si giocherà dunque la terza finale (la prima sulla terra) della carriera nel circuito maggiore.
ENRICO RUGGERI





