Il Dipartimento di Giustizia ha lanciato un’indagine sul governatore del Minnesota, Tim Waltz, e il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, per presunta ostruzione all’attività dell’Ice. Lo riporta Cbs citando alcune fonti.
Un’indagine che, ha dichiarato il sindaco di Minneapolis, sarebbe un tentativo di intimidazione. Così Frey ha commentato l’inchiesta con Cnn. Stessa denuncia arriva anche da Waltz: “Due giorni fa è stata Elissa Slotkin. La scorsa settimana è stato Jeroe Powell. Prima ancora Mark Kelly – ha ricordato il governatore del Minnesota –. Usare il sistema della giustizia contro gli oppositori è una tattica autoritaria. L’unica persona non indagata per Renee Good è l’agente federale che ha sparato”.
Il Dipartimento ha emesso due mandati di comparizione nell’ambito dell’inchiesta. I mandati inaspriscono ulteriormente la dura battaglia fra l’amministrazione Trump e le autorità locali scoppiata dopo che un agente dell’Ice ha sparato e ucciso una donna. L’incidente ha scatenato molte proteste e i due amministratori hanno denunciato di essere stati esclusi dall’inchiesta federale su quanto accaduto.
Le citazioni indicano che il Dipartimento di Giustizia sta valutando se le dichiarazioni di Walz e Frey possano essere un’interferenza all’attività delle autorità.
Intanto la giudice Katherine Menendez ha imposto restrizioni all’uso della forza da parte degli agenti dell’Ice a Minneapolis. La decisione è una vittoria per i manifestanti, che da giorni denunciano abusi in violazione dei loro diritti costituzionali. L’ingiunzione impedisce agli agenti di esercitare ritorsioni contro i manifestanti pacifici, di arrestare o detenere persone che partecipano a proteste pacifiche e di usare spray al peperoncino o altre munizioni non letali contro la folla.
Di cosa si occupa l’ICE e chi sono gli agenti
- L’ICE è un’agenzia federale americana istituita nel lontano marzo 2003 come forza antiterrorismo dopo l’attacco alle Torri Gemelle, il cui budget si aggira intorno agli otto miliardi di dollari. L’agenzia conterebbe al suo interno almeno 21.800 persone, suddivise in due sezioni:
- l’Ero (Enforcement and Removal Operations, ossia “Operazioni di applicazione e rimozione”), che è la parte operativa, con gli agenti armati che si occupano di immigrazione, arresto, detenzione ed espulsione di immigrati privi di permesso di soggiorno e in attesa dell’espulsione.
- L’Hsi (Homeland Security Investigations, cioè “Indagini di sicurezza nazionale”), ossia la sezione investigativa che si occupa di traffico di droga, armi ed esseri umani, criminalità informatica, reati doganali, frodi finanziarie, contrabbando e terrorismo.
L’ICE è arrivata agli “onori” della cronaca soprattutto sotto la presidenza Trump a causa del livello di violenza di chi opera al suo interno: da quando il presidente è entrato in carica, l’ICE ha registrato più di 32.800 arresti solo nei primi 50 giorni di mandato (sotto Joe Biden, in un anno intero l’ICE aveva compiuto poco più di 33.000 arresti).
Jacob Frey, sindaco di Minneapolis, ha condannato pubblicamente l’operazione, dicendo all’ICE di “andarsene” e accusando gli agenti federali di “creare caos”. I democratici del Congresso hanno chiesto indagini approfondite,
arrivando a minacciare di condizionare i fondi (o addirittura di bloccarli) al Department of Homeland Security dopo la sparatoria.





