La polizia sta indagando dopo l’esplosione di alcuni spari contro il consolato statunitense di Toronto, Canada. Gli agenti hanno riferito di aver rinvenuto un’arma da fuoco scarica e che non sono stati segnalati feriti. I rappresentanti dell’ambasciata statunitense e del Dipartimento di Stato non si sono ancora espresse in merito all’accaduto.

Il premier dell’Ontario, Doug Ford, ha definito la sparatoria un “atto di violenza e intimidazione assolutamente inaccettabile nei confronti dei nostri amici e vicini americani”.”Sono lieto di vedere che la polizia di Toronto sta indagando e mi aspetto che la polizia a tutti i livelli impieghi ogni mezzo per trovare i responsabili”, ha scritto su X. A Toronto, le strade sono state chiuse nei pressi del consolato, mentre la polizia prosegue il proprio lavoro.

Spari al consolato statunitense di Toronto, due giorni dopo la sospetta esplosione a Oslo

L’incidente segue l’esplosione di un ordigno improvvisato avvenuta domenica presso l’ambasciata statunitense a Oslo. La polizia norvegese è ancora in cerca di un sospettato, e ha ipotizzato un possibile collegamento con la guerra in Iran. Lunedì, le forze dell’ordine hanno pubblicato due fotografie di quello che ritengono essere il responsabile dell’attacco.

Il sospettato, il cui volto non è visibile nelle immagini sgranate delle telecamere di sorveglianza, indossava abiti scuri, un cappuccio in testa e aveva sulle spalle uno zaino. Si ritiene che il ricercato “abbia posizionato un ordigno esplosivo improvvisato (IED) vicino all’ingresso” dell’ambasciata, come ha dichiarato la polizia in un comunicato. “L’individuo non è stato ancora identificato e non abbiamo sospettati specifici”.

Federica Checchia