SSP Gara Australia 2020 – Andrea Locatelli vince al debutto la prima gara della stagione del mondiale Supersport davanti a De Rosa. Caduta per Krummenacher.

SSP Gara Australia 2020 – Krummenacher a terra e flag to flag

Alla partenza Mahias prenda la testa della gara sorpassando Locatelli, partito dalla pole position, e Krummenacher, che dalla sua seconda posizione al via parte male e conclude nel peggiore dei modi la gara. Infatti il campione del mondo di categoria si muove in anticipo prima dello spegnimento del semaforo, poi si ferma, riparte perdendo delle posizioni e alla fine cade alla prima curva nel corso del primo giro. Dietro invece buona la partenza di De Rosa che supera Cluzel e sale in terza posizione.

SSP Krummenacher Australia 2020
Inizia nel peggiore dei modi l’avventura di Krummenacher nel team MV Agusta – Photo Credit: WorldSBK.com

Poco prima dell’inizio del secondo giro Locatelli si riprende la prima posizione ai danni di Mahias. Con il passare dei giri Locatelli inizia a guadagnare secondi sul resto del gruppo, che rimane compatto e lotta per la seconda posizione. Numerose sono le cadute di quel gruppone, tra cui quella di Okubo al terzo giro e di Oettl al settimo. Tra il settimo e il decimo giro si apre la finestra del pit stop obbligatorio per il cambio gomme. Il primo a fare il flag to flag è De Rosa che grazie a questa strategia riesce a guadagnare la seconda posizione.

SSP De Rosa Australia 2020
De Rosa sale sul podio di Phillip Island per la terza volta in carriera – Photo Credit: WorldSBK.com

Medesima strategia è stata anche utilizzata da Cluzel e Perolari che guadagnano così il terzo e quarto posto in solitaria. Locatelli entra ai box al nono giro, ma conserva la prima posizione con un vantaggio di oltre sei secondi su De Rosa. Chi sbaglia invece la strategia è invece Mahias, che rientra al decimo giro, perde molti secondi e vede allontanarsi il podio.

SSP Gara Australia 2020 – Locatelli vince al debutto e De Rosa completa la doppietta italiana

Con Locatelli che continua a gestire i sei secondi di vantaggio, il pilota napoletano di MV Agusta si deve guardare negli ultimi giri dal ritorno di Cluzel, il quale però è stato penalizzato di 80 millesimi per non aver rispettato il tempo minimo del pit stop durante il flag to flag, quindi il pilota francese per arrivare secondo deve superare De Rosa e non concludere con un arrivo in volata. Stessa medesima penalità anche per Fuligni, Odendaal, Soomer, Vinales e Van Sikkelerus, ma per loro si tratta di molti secondi che verranno calcolati a fine gara.

SSP Cluzel Australia 2020
Cluzel inizia la stagione 2020 con una buona terza posizione – Photo Credit: WorldSBK

Locatelli continua a gestire il suo vantaggio e alla fine vince a Phillip Island la prima gara della stagione 2020 del WorldSSP e il primo trionfo anche per il pilota di Alzano Lombardo in questa categoria. In seconda posizione troviamo De Rosa che completa così una doppietta italiana che mancava da Misano 2018 con Caricasulo e lo stesso De Rosa. Terzo posto per Cluzel che nell’ultimo giro alza bandiera bianca e si accontenta di una buona terza posizione.

SSP Gonzalez Australia 2020
Ottima ottava posizione al debutto per il diciassettenne Gonzalez, campione del mondo Supersport300 nel 2019 – Photo Credit: WorldSBK.com

Quarto posto per Perolari davanti a Mahias e Soomer, che rimane in sesta posizione nonostante la penalità di 3.505. Settima posizione per Odendaal (penalizzato di 2.540), davanti ad un ottimo Gonzalez, ottavo al debutto in questa categoria. Nono posto per l’ultimo dei piloti italiani Fuligni (penalizzato di 1.320) che precede Vinales (penalizzato di 9.465), Oncu e Webb. Hobelsberger è il primo delle Honda e chiude in tredicesima posizione. Chiudono la zona punti Sebestyen e Verdoia. Van Sikkelerus, sedicesimo e fuori dalla zona punti è quello che ha preso la penalità più pesante ovvero di 13 secondi e 310 millesimi. La prossima gara in calendario sarà quella di Losail del 13-15 marzo, ma difficilmente si svolgerà per via delle forti restrizioni all’ingresso in Qatar a italiani e giapponesi a causa del coronavirus.

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