Le Gare SSP SSP300 di Catalunya 2020 lasciano il primo verdetto con la vittoria del titolo di Andrea Locatelli. Nella classe leggera è derby olandese.

Nel WorldSSP Locatelli vince Gara2 e si laurea campione del mondo 2020. Gara1 festa per Verdoia

Gara1 del WorldSSP vede la clamorosa vittoria di Andy Verdoia. Nella prima parte della corsa Locatelli gestisce tranquillamente il primo posto davanti a Mahias ed Oettl, ma a nove giri dal termine inizia a piovere. Alcuni piloti rientrano subito ai box per fare il pit stop e mettere le gomme da bagnato, ma nel frattempo in testa alla gara è lotta tra Mahias e Smith (che guida la Yamaha GMT94 al posto dell’infortunato Cluzel) e Locatelli in terza posizione. A sei giri dal termine anche questo terzetto rientra ai box, insieme a tanti altri piloti, tranne Verdoia.

SSP SSP300 Gare Catalunya 2020
A 17 anni 10 mesi e 19 giorni Andy Verdoia diventa il più giovane vincitore della storia del WorldSSP – Photo Credit: WorldSBK.com

Il pilotino francese di Yamaha bLU cRU continua a correre con le gomme d’asciutto in una pista diventava ormai un lago. Poco dopo viene esposta la bandiera rossa e Verdoia vince così la sua prima gara nel WorldSSP. Secondo posto per Mahais davanti a Smith. Locatelli esce addirittura fuori podio con il quarto posto davanti ad un ottimo Manfredi che precede Odendaal, González, Oettl e Pons. Chiude la top ten Bassani. De Rosa, partito in Gara1 dalla pit lane per penalità, va a punti e chiude quattordicesimo. Più indietro invece Fuligni e Montella, rispettivamente in diciassettesima e ventiquattresima posizione. Gara2 vede vincere la vittoria di Andrea Locatelli, il quale si laurea campione del mondo WorldSSP 2020 con quattro gare d’anticipo.

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Doppia festa oggi, sia per Locatelli che riporta questo titolo in Italia 22 anni dopo Pirovano ma anche per il team Evan Bros che bissa il successo dell’anno scorso – Photo Credit: WorldSBK.com

Partenza non delle migliori per il pilota di Yamaha Evan Bros sorpassato da Mahias, Oettl, Perolari e De Rosa. Giro dopo giro però Locatelli reagisce, superando Mahias a sette giri dal termine e passando in testa alla gara. Da quel momento in poi è un marcia trionfale per Locatelli che vince Gara2 e il titolo pienamente meritato, in quella che per lui è la stagione da rookie. Completano il podio Mahias ed Oettl. De Rosa conclude la gara in quarta posizione. Tra i piloti italiani a punti anche Bassani dodicesimo e Manfredi tredicesimo. Montella chiude diciottesimo, mentre caduta per Fuligni.

Nel WorldSSP300 vittorie per Booth Amos ed Okaya, ma per il titolo è derby olandese

Last Chance Race della WorldSSP300 più thrilling del previsto con piloti come Deroue e Sofuoglu che alla fine riescono a qualificarsi alla gare vere e proprie. Stesso discorso anche per Gennai e Mastroluca, mentre vengono eliminati Gaggi, Zanca, Ioverno e Bernabè. Gara1 vede il primo trionfo in carriera di Tom Booth Amos. Dopo aver aspettato la fine della bomba d’acqua che ha colpito Gara1 della WorldSSP, la gara del mondiale Supersport 300 inizia con mezz’ora in ritardo in condizioni di pista bagnata, ma con cielo poco nuvoloso e sprazzi di sole.

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Importante vittoria per Booth Amos che diventa il primo pilota inglese a vincere nel WorldSSP300 – Photo Credit: WorldSBK.com

Tom Booth Amos, partito dalla Pole Position, parte bene e domina la gara dalla prima all’ultima curva, vincendo in scioltezza la sua prima gara. Seconda posizione per Di Sora davanti a Garcia e Perez. Buis conclude quinto ed allunga in classifica approfittando del nono posto di Sofuoglu, il tredicesimo di Deroue e il ventesimo di Orradre. Per i piloti italiani ottima gara di Rovelli che chiude sesto e per Coppola dodicesimo. Non ottengono punti invece Sabatucci diciottesimo, Gennai ventunesimo, Brianti ventitreesimo e Mastroluca ventisettesimo. Cadute invece per Aloisi, in lotta per la quinta posizione, e Ieraci e Grassia, in lotta per il podio.

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Nella classifica del mondiale Buis in testa con 158 davanti a Deroue con 142. Più staccati Sofuoglu a 111 ed Orradre a 98 – Photo Credit: WorldSBK.com

Gara2 vede il trionfo di Yuta Okaya. Pista asciutta, quindi si vede il solito gruppone, dove tutti i piloti possono ambire al primo posto. Alla fine a vincere in volata è proprio Okaya davanti a Deroue e Buis, completando una tripletta targata MTM Kawasaki MOTOPORT. I due piloti olandesi guadagnano molti punti in classifica approfittando della caduta di Booth Amos, dove vengono coinvolti Sofuoglu (alla fine decimo) ed Orradre (ventiseiesimo quindi fuori dalla zona punti). Grassia, con la quindicesima posizione, è l’unico italiano in zona punti. Numerosi i piloti italiani caduti ovvero Sabatucci, Rovelli, Aloisi e Ieraci. Non ottengono punti Brianti diciassettesimo, Coppola diciottesimo, Gennai ventesimo e Mastroluca ventisettesimo.

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