Billy Dee Williams, che ha interpretato Lando Calrissian nell’universo di Star Wars originale, non vorrebbe interpretare di nuovo l’iconico personaggio di Guerre Stellari se non con una buona offerta monetaria. In una recente intervista, l’attore che ha interpretato per la prima volta Lando nel film del 1980 L’Impero colpisce ancora, si è aperto su ciò che gli servirebbe per tornare in una galassia molto, molto lontana. “Pagami un sacco di soldi e venderò la mia anima“, ha detto Williams con sincerità alla rivista Radio Times riguardo al riprendere il ruolo di Lando. Williams ha ripreso il ruolo di Lando ne Il Ritorno dello Jedi del 1983 e più recentemente in L’Ascesa di Skywalker del 2019. Una versione più giovane del personaggio è apparsa nel prequel Solo: A Star Wars Story, con Donald Glover nel ruolo.
“Fa parte di una generazione completamente nuova. Creerà tutto ciò di cui ha bisogno per creare fascino per il personaggio. E’ un giovane ragazzo di grande talento e molto fantasioso”, ha detto Williams parlando di Glover che ha assunto il ruolo di Lando. “Voglio dire, non spetta a me dire cosa dovrebbe fare con il personaggio in questa fase. Io mi sono preso cura del 20° secolo, ora deve prendersi cura del 21°.”
Star Wars: Billy Dee Williams non tornerebbe nei panni di Lando

Glover e Lucasfilm stavano sviluppando una serie per Disney+ incentrata su Lando, ma recentemente si sono concentrati su un lungometraggio . Williams ha poi raccontato di aver incontrato Glover e di aver condiviso il consiglio che ha dato all’attore riguardo al ruolo. “Ho fatto un bel pranzo con lui. E’ un giovanotto delizioso. Estremamente talentuoso. Ma non lo vedo… voglio dire, quando si tratta di Lando Calrissian c’è un solo Lando Calrissian. Ho creato quel personaggio”, ha detto. “Gli ho detto di essere affascinante. Questo è tutto quello che avevo bisogno di dirgli. Questo è tutto ciò a cui riesco a pensare.”
“Ha ragione, Lando è l’incarnazione del fascino“, ha detto Glover in un’intervista. “È una specie di anticonformista, cosa che non credo ci sia più“.
Alessandro Libianchi
Fonte: Deadline
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