Sembra che il 14 agosto, il celebre videogioco di strategia in tempo reale (RTS) targato Blizzard, uscirà nel suo nuovo adattamento. Un’occasione imperdibile per i veterani e i neofiti che potranno riscoprire la storia dal principio e vivere l’avventura sci-fi videoludica più osannata di questo genere.

Era il 31 marzo del 1998 quando l’insuperabile Blizzard, la nostra casa amorevole dalle solide e preziose fondamenta, ci propina il capostipite della serie StarCraft, seguito, nel novembre dello stesso anno, dall’espansione Brood War. Un titolo dalla reputazione imponente che, negli anni, ha ottenuto lodi e consensi, acaparrandosi, di diritto, il merito di essere uno dei videogiochi più venduti e apprezzati in assoluto.

La trama, sapientemente strutturata come solo “home sweet home” sa fare, è ambientata nel 2499 in una regione dello spazio denominata Koprulu, pianeta Mar Sara, colonizzata dai Terran, i discendenti diretti degli umani esiliati secoli prima dal pianeta Terra. A minacciare l’equilibrio dei nostri posteri, ci pensano gli Zerg: una potente e spietata razza insettoide spinta dal proposito di conquista totale tramite l’assimilazione con le altre razze. A seguire, i Protoss, umanoidi dalle inesauribili potenzialità tecnologiche e abilità psichiche, che perseguono il proposito di preservare la propria specie.

Le 3 razze giocabili, ognuna diversificata nei suoi punti forti e in quelli deboli, rappresentano la scelta d’esordio del giocatore che, da quel momento, dovrà consacrarsi ad un sottile gioco di strategia, velocità e abilità per difendere la propria fazione nelle missioni che seguiranno. Un gioco bilanciato e ben congegnato che con la versione multiplayer ha ottenuto quella fama che lo ha reso addirittura uno sport vero e proprio in Corea del Sud, fatto di scontri professionistici trasmessi in televisione e accuratamente seguiti da una compagine di infaticabili “Ultras”.

E’ Sarah Kerrigan, uno dei nomi dei protagonisti della storia, il tenente della Confederazione terrestre che, abbandonata al suo destino durante una missione per sconfiggere i nemici Zerg, viene rapita dagli stessi e resa vittima di esperimenti diretti a causare quella mutazione che la rendono la famosa “regina delle lame” e simbolo indiscusso della razza che, fino ad allora, aveva provato a contrastare. Un personaggio dannato e maledetto dal fascino contemplabile alla stregua di Sylvanas Windrunner, la regina dei reietti in World of Warcraft (glory to the Sin’dorei, my queen! ndr).

Un’antagonista carismatico e poco incline agli scrupoli è Arcturus Mengsk, l’antagonista traditore e ribelle dallo spirito sofista che è spinto dal malsano intento di dominare l’umanità; un’ossessione che lo conduce a sacrificare Sarah, gettata in pasto agli Zerg.
A contrastare le mire espansionistiche del dittatore, lo sceriffo Jim Raynor, dalla personalità forte, decisa e impavida che con la Kerrigan stringe un legame profondo e indissolubile.

La Remastered tanto attesa apporterà al vecchio gioiello della Blizzard, una serie di migliorie improntate, soprattutto, sul rinnovamento dello scompartimento grafico. L’immagine sullo schermo, dai 4:3, passerà al formato 16:9 con una risoluzione fino a 4k Ultra HD. Il gameplay, la vera punta di diamante che ha reso celebre e imperituro il prodotto, rimarrà inalterato nella sua dinamica classica, assecondando la premura di accontentare i nostalgici veterani che hanno contribuito a renderlo eterno.

In aggiunta saranno rinnovati audio e dialoghi nel rispetto del mantenimento dei cinematics classici. Un’idea vincente e mai casuale, Blizzard. Cadrai bene anche questa volta, lo sappiamo.


Alessia Lio