Gli spettacoli a Roma: da Il lago dei cigni al sudcoreano Koo alla musica popolare del festival Agorà. Focus su Sala Umberto, Anfiteatro e Pelanda. A Ravenna: Ammutinamenti, 21esima edizione
Sala Umberto: Il lago dei Cigni di Martelletta
Al Teatro Sala Umberto, domenica 15 settembre alle 18, la compagnia Nazionale di Raffaele Paganini porta in scena Il lago dei cigni. Lo spettacolo viene roposto al pubblico in una versione che da molti anni il coreografo Luigi Martelletta desiderava mettere in scena.
La sua lunga carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera di Roma e in tanti altri teatri gli ha permesso di studiare e interpretare molte volte questo balletto. fino a proporne, appunto, una versione innovativa.

Fortemente legato alla tradizione accademica,il lavoro di Luigi Martelletta è quindi stilisticamente più vivace. Alleggerito dai manierismi e dalle pantomime del repertorio classico. Ma non mancano gli elementi scenografici che hanno reso celebre il balletto: i cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due.
Interpreti: Lilia Ivanova- Assunta Di Marino- Lucia Bini- Stefano Candelori – Coreografia Luigi Martelletta. Musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Info: https://www.salaumberto.com/
Off Off Theatre: Continuano le Visoni d’insieme con Jaha Koo
. Dopo lo straordinario successo di Augusto del Leone d’Oro alla carriera Biennale Danza 2019 Alessandro Sciarroni in scena e l’8 e 9 settembre al Teatro Argentina, la programmazione di Short Theatre 2019 – Visione d’insieme propone lo spettacolo di .Jaha Koo – artista sudcoreano ma attivo a Ghent – che in Cuckoo, in scena il ieri sera e stasera , 11 settembre alle 21.45 alla Pelanda, ripercorre la storia recente Corea del Sud e riflette sul tema dell’isolamento e del suicidio nella società sudcoreana in compagnia di un cuoci riso elettrico. Info: www.shorttheatre.org
L’Anfiteatro di via Bombicci con il festival musicale Agorà
Torna a Roma, per l’8° anno consecutivo, all’ Anfiteatro di via Bombicci , la rassegna “Agorà – Teatro e Musica alle radici”- dedicato al tema “Resistenze”. 6 le date all’interno della manifestazione, con eventi a cui sarà possibile assistere, anche partecipando attivamente, dal 14 al 29 settembre.
In scena si alterneranno artisti come Lucilla Galeazzi, tra le cantanti più conosciute in ambito europeo, di musica popolare, madrina di Agorà fin dalla prima edizione. Spettacolo di apertura sabato 14 settembre insieme a Stefania Placidi con “Canti per Resistere”.

Torna anche quest’anno Radicanto che sceglie la cornice di Agorà per lanciare il nuovo disco “Le Indie di quaggiù”, domenica 15 settembre alle 19.
Sabato 21 in scena “Pesci fuor d’acqua” di e con Chiara Casarico e Tiziana Scrocca. Due personaggi disillusi che, dai margini sbiaditi di un fiume, osservano il mondo che va a rotoli. Una favola-poetica di passione politica e civile e d’amicizia.
Le due attrici saranno sul palco sempre alle 19 del 22 settembre insieme a Giuseppe Trizio e la straordinaria partecipazione di Raiz degli Almamegrettta con “Resistenze”. Un intreccio di musica e teatro per contrastare la disgregazione sociale e costruire identità, percorsi e possibilità.

Sabato 28 sale invece sul palco Nando Citarella con Cafè Loti. Accanto al musicista si esibiscono Stefano Saletti e Pejam Tadayon. In Cafè Loti si mescolano passato e presente, musica antica, stilemi colti e popolari, strutture modali mediorientali, ritmi tradizionali popolari dalla Spagna all’Egeo, passando dalle parti del Vesuvio.
Appuntamento conclusivo il 29 settembre, protagonista il lavoro internazionale “Taiko No-Koe” di e con Rita Superbi e la Scuola Taiko. Si dice che l’O-DAIKO, il grande tamburo, riproduca il suono del battito del cuore ampliandolo e interpretandone accelerazioni, sussulti, rallentamenti: una vibrazione profonda che risuona già nell’aria, anticipata dal gesto preparatorio, quasi una danza, del musicista che sta per iniziare a suonare il tamburo.
Nel programma anche laboratori di canto e teatro, di danze popolari con percorsi e giornate dedicate, a cui è possibile partecipare prenotandosi per tempo.
L’iniziativa è promossa dall’ associazione culturale Il NaufragarMèDolce, che promuove gli spettacoli dal vivo fuori dagli spazi teatrali tradizionali per portarli nelle periferie di Roma.
La manifestazione è inoltre parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale- Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con Siae, con il contributo della Tavola Valdese.
Per info e prenotazioni: 331 6175118 e info@ilnaufragarmedolce.it

… e a Ravenna prosegue il festival di danza urbana Ammutinamenti
Grande attesa, alla 21esima edizione del festival di danza urbana e d’autore Ammutinamenti, a Ravenna fino al 15 settembre, per il progetto Sedimenti, in piazza San Francesco venerdì 13 settembre ore 17.
Dopo il debutto a Matera nel giugno scorso e il percorso in Giovani artisti per Dante a Ravenna, dove il progetto ha preso forma, la performance approda al festival Ammutinamenti, ideato e realizzato dall’associazione Cantieri Danza, anch’essa partner del progetto.
In scena il coreografo libanese Bassam Abou Diab, lo spagnolo originario del Nicaragua Yeinner Chicas e gli italiani Olimpia Fortuni e Leonardo Maietto in Who cares? Ecologia del dialogo. Sedimenti è un percorso creativo sviluppato in quattro tappe grazie alla collaborazione contaminazione spettacolo di danza nato dalla collaborazione fra quattro artisti provenienti da differenti paesi del Mediterraneo.
Una danza dove esperienze, visioni ed estetiche individuali si trasformano in un’opera collettiva per disegnare nuove mappe di relazione tra l’uomo e l’ambiente tra le diverse sponde del Mediterraneo.
Per info più dettagliate: Cantieri danza
a cura di Anna Cavallo





