Torna in prima serata il genio di Dan Brown. Inferno è il terzo capitolo della saga adattata da Ron Howard per il cinema, tratta naturalmente dai best seller dello scrittore statunitense. A sette anni da Angeli e demoni, seguito a Il codice da Vinci, Tom Hanks riveste allora gli abiti del professor Langdon per risolvere un nuovo mistero ed evitare questa volta la fine del mondo intero. Tra inseguimenti e nemici inaspettati, l’avventura del professore comincia in Italia, nella patria di Dante. Scopriamo allora le ambientazioni scelte all’interno della meravigliosa Firenze.

Tom Hanks e Felicity Jones in Inferno - Photo Credits: Wikipedia
Tom Hanks e Felicity Jones in Inferno – Photo Credits: Wikipedia

Le ambientazioni di Inferno

Agli americani l’Italia piace, e piace soprattutto quando può fare da sfondo a intrighi internazionali. Ne sono testimonianza The Tourist, The International, Angeli e demoni stesso e il più recente Mission: Impossible 7, entrambi ambientati a Roma. Culla di storia e misteri, nonché amatissima città del Sommo Poeta, Firenze è invece assoluta protagonista di Inferno.

Da Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria, dove avviene il furto della maschera funeraria di Dante, all’inseguimento nel Giardino di Boboli fino al misterioso Corridoio Vasariano, il professor Langdon ci porta in una forsennata corsa turistica nei luoghi più belli della città. Proprio al di sopra del soffitto della Salone dei Cinquecento all’interno degli Uffizi si svolge poi una delle scene più tese del film, prima che l’ambientazione cambi e dalla magia di Firenze si passi a quella di Venezia, per arrivare poi in Turchia, meta finale di un viaggio nella storia e nello spazio proprio come piace a Dan Brown.

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Manuela Famà