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Stati Uniti: Trump pronto a ricandidarsi per le elezioni del 2024

Donald Trump non vuole arrendersi. Dopo aver lasciato la Casa Bianca a Biden, non si è voluto mettere da parte, ricominciando ad organizzare incontri politici e manifestando la volontà di scendere nuovamente in campo nel 2024.

La voce di Trump continua a farsi sentire

Ha lasciato la presidenza degli Stati Uniti a gennaio 2020, ma non l’ha fatto certo in silenzio. Trump aveva infatti urlato agli “brogli elettorali”, richiedendo il conteggio dei voti in vari stati in cui il distacco tra lui e Biden era minimo, creando non poco malcontento tra i suoi sostenitori che avevano assaltato il Congresso americano, proprio pochi giorni prima dell’insediamento presidenziale di Biden. Le sue continue polemiche e affermazioni sul fatto che in realtà “avesse vinto anche questa volta”, avevano spinto i possessori dei principali social network a sospendere tutti i suoi account presenti sulle piattaforme.

Nonostante ciò, i giornali americani non hanno mai smesso di parlare di lui, ed ora si discute con insistenza di una sua possibile ricandidatura nel 2024. “L’ho detto forte e chiaro: abbiamo vinto la prima volta e la seconda abbiamo vinto ancora di più. E sembra che dovremo pensare fortemente a una terza volta”. Questo è ciò che ha dichiarato Trump durante un evento pubblico tenutosi in Florida.

Secondo la CNN, sembrerebbe che l’ex presidente degli Stati Uniti avrebbe ricominciato a riorganizzare la sua politica intorno a febbraio, in vista delle elezioni di metà mandato che si terranno nel novembre 2022 e in cui verranno rinnovati tutti i seggi della Camera e un terzo dei seggi del Senato.
Trump aveva cominciato a scegliere i candidati a cui dare il proprio consenso, continuando a concedere anche un grande appoggio economico, assicurandosi in questo modo un’influenza decisiva all’interno del partito.

Strategia che sembrerebbe funzionare, anche considerando la diminuzione del consenso nazionale di Biden e l’aumento dell’appoggio di cui gode Trump all’interno del partito Repubblicano.
Ora sembra essere passato alla mossa successiva, lasciando intendere che alle prossime elezioni si candiderà, continuando a non risparmiare l’attuale presidente degli Stati Uniti che ha definito: “Una banderuola controllata da Barack Obama”.

Trump ha avuto anche modo di rispondere riguardo alla possibilità di un’indagine su Hunter Biden, già indagato per questioni fiscale in Delaware. Sul figlio del presidente si è però mostrato più magnanimo dichiarando di non voler “far male a una famiglia”.

Per capire quanto sia certa una candidatura di Trump alle presidenziali del 2024, bisognerà osservare le azioni e le posizioni che prenderà nei prossimi mesi; è certo che continuerà a far parlare di sé e che sarà proprio lui a far trapelare qualcosa di più.

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