Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone, ha rilasciato nuove dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport. L’oggetto è sempre lo stesso: la ripresa del campionato di Serie B. Terminare la stagione o no? Un quesito al quale nessuno sembra in grado di dare una risposta definitiva. Il Direttivo di Lega ha avanzato l’ipotesi estrema di un ritorno in campo nel mese di agosto per concludere il campionato corrente. Questo, ovviamente, qualora le condizioni di sicurezza dovessero consentire ai giocatori di scendere in campo.
La proposta sarà sottoposta al vaglio del Consiglio federale il prossimo 8 maggio. Ipotesi accettabile? Stirpe ha voluto dire la sua in merito.
Parla Stirpe: “Ci si deve adeguare tutti ad ogni costo”
Stirpe, protagonista delle polemiche dei giorni scorsi, ha espresso il suo punto di vista sulla spinosa questione:
“Ci sono tre possibilità: maggio, settembre o il 2021. Dipende dalle condizioni di sicurezza, ma il merito sportivo dovrà prevalere. L’ipotesi di ripartire ad agosto potrebbe non essere male, anche se diversa dalla A che deve finire prima. Però ci deve essere sovrapposizione tra i campionati, non ci deve essere troppa diversità nei tempi”.
Fonte: Gazzetta dello Sport
Le tempistiche saranno infatti un aspetto cruciale. Qualora l’ipotesi di riprendere ad agosto dovesse concretizzarsi, una retrocessa dalla Serie A il 2 agosto (data presunta del termine del maggiore campionato italiano) dovrebbe aspettare altri 4-5 mesi per ripartire dalla nuova Serie B.
“Ci deve essere armonia tra le leghe. Anche all’estero: non può ogni federazione fare come le pare, come faranno i campionati a ricongiungersi?”
Il protocollo scritto per la Serie A non pare però essere applicabile per il torneo cadetto. La posizione del patron del club ciociaro è però ben drastica in merito a questo aspetto:
“Ci si deve adeguare tutti, a ogni costo. Se qualcuno non è in condizione, ne pagherà le conseguenze: non può essere da freno per la categoria”.
Quale futuro per la Serie B?
Il futuro della stagione corrente di Serie B sembra dunque appeso ad un filo. Come del resto quello di tutti i campionati internazionali. La Ligue 1 è stata ufficialmente sospesa. Il caso Dybala ha rimesso in discussione le sorti della Serie A. Il campionato cadetto si concluderà qui? E quali saranno, nel caso, i verdetti finali? Al momento regna l’incertezza più totale.
Nel frattempo il tecnico del Frosinone Alessandro Nesta, in attesa dell’eventuale ripresa degli allenamenti individuali, ha sperimentato un metodo alternativo per lavorare con la squadra. I Canarini si sono ritrovati ad allenarsi insieme durante una video-chiamata, sotto le direttive fornite dal loro allenatore. Un buon modo per tenersi in forma e al contempo rispettare le disposizioni governative. In attesa e nella speranza di poter tornare presto alla normalità.
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