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Stop or go: il 10 dicembre 1868 il primo semaforo a Londra

Il primo strumento di controllo del traffico, ovvero il semaforo, compare a Londra nel 1868. É nella capitale inglese che, per la prima volta, si sente la necessità di regolamentare la circolazione, sempre più consistente, di carrozze, nuove automobili e pedoni, per la strada.

10 Dicembre 1868: il primo semaforo a Londra tra George Street e Bridge Street

primo semaforo Londra  @ansa

Già nel 1866 il traffico in strada era aumentato e l’assenza di regolamentazione dei mezzi che circolavano aveva causato 1102 morti e 1334 incidenti. Così, nel 1868, l’ingegnere John Peake Knight propose di usare uno strumento già in adopero nella rete ferroviaria, il semaforo, per disciplinare anche il traffico stradale. All’incrocio tra George Street e Bridge Street venne collocato questo segnalatore chiamato semaphore. La parola deriva dal francese sémaphore, dal greco «portatore di messaggi». Era il 10 dicembre del 1868.

Un poliziotto azionava manualmente il semaforo. La posizione di stop veniva indicata da due aste poste in orizzontale, proprio come la posizione che assumono oggi i vigili quando regolano di persona il traffico. Quando le aste si sollevavano in verticale, si poteva passare. La parte alta del segnalatore era una lanterna a gas, che emetteva due luci che si alternavano: il rosso e il verde.

Tuttavia, la trovata ebbe la stessa durata di un gatto in tangenziale. Dopo poche settimane, il semaforo venne smantellato a causa di uno sfortunato incidente dovuto ad una perdita di gas. L’esplosione ferì gravemente il volto del poliziotto che lo stava azionando.

La rivoluzione del motore a scoppio

Dopo l’eliminazione del semaforo in strada, nessun altro strumento venne utilizzato come sostituto per disciplinare il traffico. D’altro canto, quest’ultimo continuava a crescere in maniera esponenziale grazie al perfezionamento del motore a scoppio. Da lì, fu un susseguirsi di ulteriori progressi nella progettazione di automobili, fino alla creazione della prima auto funzionante in senso moderno, nel 1886: la Patent Motorwagen di Karl Benz. Questi e i successivi miglioramenti, portarono ad importanti sviluppi e ad un continuo incremento dei mezzi che circolavano per le strade.

Nel 1913, Henry Ford inventò la catena di montaggio. La svolta fu definitiva perchè da quel momento l’automobile diventò il mezzo di trasporto di massa. L’invenzione ebbe un successo tale da rendere di nuovo necessaria e non più rimandabile la regolamentazione della circolazione. Si ritornò a pensare al semaforo, ma ora era fondamentale renderlo più affidabile.

1914. Cleveland: il ritorno del semaforo in strada

Come pensare di rendere più sicuro un semaforo nel 1913? Innanzitutto, non azionandolo più manualmente. Grazie all’energia elettrica trasformata in una vera e propria industria da Thomas Edison e Nikita Tesla, il segnalatore tornò in strada nella sua rinnovata veste.

A Cleveland, all’incrocio tra East 105th Street e Euclid Avenue, il 5 agosto 1914 alle 5 del pomeriggio venne inaugurato con una grande cerimonia il primo semaforo elettrico della storia. Le due luci, rossa e verde, continuavano ad alternarsi illuminando questa volta due scritte: stop e go.

Giorgia Lanciotti

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