Cronaca

Strage di Bologna: spunta un misterioso filmato Super 8 con Bellini

In un filmino amatoriale girato da un turista tedesco il 2 agosto 1980 nella stazione di Bologna spunterebbe l’immagine di un fotogramma di un volto che potrebbe essere quello di Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia Nazionale prosciolto dalle indagini nel 1992

Strage di Bologna, il filmino in Super 8

Secondo quanto riportato da agenzia Ansa, in un filmino in Super8 girato da un turista tedesco nella stazione di Piazza Bologna la mattina del 2 agosto 1980 spunterebbe un fotogramma in cui c’è un volto somigliante a quello dell’ex esponente di Avanguardia Nazionale Paolo Bellini che fu prosciolto dall’accusa di strage nel 1992. Per questo la procura generale di Bologna vorrebbe riaprire le indagini su Bellini per fare un riconoscimento antropometrico studiando il filmato con le moderne tecnologie digitali. Tecnologie che saranno usate anche per un altro filmato vhs girato subito dopo l’esplosione alla stazione di Bologna da una tv privata , emerso nel processo contro l’ex Nar Gilberto Cavallini, indagato per concorso in strage

Strage di Bologna, il filmino in Super 8
il fotogramma del video in Super8 e la foto di Paolo Bellini, immagine tratta da ansa.it

Gli elementi contro Bellini

Oltre il filmino in Super 8, la richiesta di revoca di proscioglimento per Bellini è basata su altri due elementi. Il primo è un’intercettazione ambientale in cui Carlo Maria Maggi, ex capo di Ordine Nuovo, morto lo scorso dicembre e condannato per la strage di Brescia, spiega ad un familiare come nella strage di Bologna sia implicata la banda Fioravanti e che portare la bomba fu un “aviere”. Quest’ultimo potrebbe essere proprio Bellini conosciuto negli ambienti di estrema destra per la sua passione per il volo tanto che aveva acquisito anche il brevetto da pilota. Il secondo elemento è invece riguarda gli atti del processo della Trattativa Stato-Mafia in cui emergerebbero oscuri rapporti tra Bellini e Sergio Picciafuoco, anche lui condannato in primo grado e poi assolto per la strage di Bologna. Picciafuoco era alla stazione il giorno della strage di Bologna. Rimase ferito e fornì un’indentità falsa ai sanitari. E’ stato sentito anche nel processo Cavalinni, ora potrebbe finire in quello nuovo a Bellini che aprirebbe risvolti sconosciuti della strage di Bologna

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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