Strage di Ustica, 27 giugno 1980: il tragico evento di cui tutt’ora, le cause restano ignote. Ricordando il drammatico evento ed i fatti del giorno.
Strage di Ustica: le cause ancora irrisolte
Alle 20:59 l’aeromobile Douglas DC-9 – appartenente alla compagnia Itavia di Aldo Davanzali -era in in viaggio per Palermo quando cade improvvisamente in mare dopo essere esploso in aria: ciò accade nelle vicinanze tra le isole italiane di Ponza e Ustica. Nonostante siano trascorsi diversi decenni di distanza, le circostanze dell’evento sono ancora lacunose ed ostiche: vari aspetti del drammatico incidente, infatti, non sono ancora chiariti del tutto in maniera concreta; la stessa dinamica appare nebulosa. Morirono 81 persone nella strage, tra cui 13 bambini. Sono diverse le ipotesi avanzate per spiegare la drammatica risoluzione della strage di Ustica. La più accreditata riguarda un missile scagliato da un aereo militare americano o francese contro un caccia libico; sulla traiettoria sarebbe finito il Douglas DC-9.

Tale ipotesi fu rilanciata anche da Francesco Cossiga che, all’epoca dei fatti, era primo ministro. Successivamente, fu avvalorata dal ritrovamento in mare, nelle vicinanze del relitto dell’aereo, di un serbatoio da supporto per caccia utilizzato da aerei americani. Tuttavia, esistono altre ipotesi non meno accreditate poiché, alla prova dei fatti, risultarono inconsistenti: una di queste presunte spiegazioni, prendeva in considerazione un cedimento strutturale o, addirittura, un eventuale attentato terroristico.
Eventi storici del giorno
27 giugno 1893: quel giorno avvene un drammatico crollo della borsa di New York. E’ invece il il 27 giugno 1905, quando, avveniva il famoso ammutinamento degli uomini della corazzata Potëmkin. Mentre, è il 27 giugno 1954 quando a Mosca, ha inizio il funzionamento della prima centrale nucleotermoelettrica. Tredici anni dopo, il 27 giugno 1967, è la volta del primo sportello automatico per prelevare i contanti, installato a Londra, presso la Barclays Bank.





