Probabilmente, il nome Barrie Reynolds, non vi dice nulla; la stessa situazione, per lui, si è verificata nei confronti di Taylor Swift. L’uomo, ottantatré anni, è una delle comparse nel video di Opalite, che ha riunito anche diverse celebrities, da Cillian Murphy a Lewis Capaldi, all’attore irlandese Domhnall Gleeson. Nonostante questo, lui non aveva la minima idea di chi fosse la popstar statunitense.
Barrie Reynolds su Taylor Swift: «è molto gentile e compassionevole»
«Temo di non avere idea di chi sia», ha ammesso alle sue nipoti, Millie e Francesca, decisamente sorprese di vedere il nonno nel videoclip della cantante. Reynolds, che lavora con un’agenzia di attori e modelli, ha spiegato a BBC Radio Kent: «Mi è stato detto che dovevo essere a nord di Londra per le sette del mattino e ho risposto che non c’erano treni, così mi hanno mandato un taxi». L’uomo avrebbe “scoperto” l’identità di Taylor solo dopo aver letto del suo tour su di un giornale, prima dell’incarico. Alla fine delle riprese, ha potuto farsi fare una foto con lei, e ha raccontato di averla chiamata “Niftie Swiftie”, per via della sua velocità nel ballare.
In ogni caso, l’uomo considera la sua esperienza più che positiva. Ha descritto la superstar come «molto gentile e compassionevole», elogiandola per aver chiacchierato con tutti coloro che erano coinvolti nel progetto. Il video di Opalite, ispirato agli anni Ottanta, racconta la storia di una donna sola che usa uno spray magico per migliorare la propria vita, trovando l’amore con un altro lupo solitario, interpretato da Gleeson. Verso la fine della clip, i due ballano nell’ambito di una competizione, e Reynolds appare come uno dei giudici.
Federica Checchia





