La street artist Laika ha realizzato una nuova opera, Sumud, per le navi della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza.

Sumud, Laika per la Global Sumud Flotilla

Laika Sumud Flotilla
Foto dal profilo Instagram di Laika (Laika1954)

Le navi della Global Sumud Flotilla sono dirette a Gaza, da Barcellona. L’artista Laika ha realizzato una nuova opera per le imbarcazioni dirette nella Striscia. L’opera raffigura una donna palestinese in bianco e nero intenta a puntare il dito in avanti come per tracciare una rotta da seguire. Dietro la donna, alle sue spalle, sventolano i colori della bandiera palestinese. Sumud è il titolo dell’opera che in arabo significa ”resistenza”, simbolo della lotta e della fermezza del popolo palestinese.

L’artista, come si legge sul suo profilo Instagram, ha spiegato:

”Qualcuno ha detto che la Global Sumud Flotilla è un fallimento e non sarebbe dovuta esistere: è vero. Non doveva esserci questo terribile genocidio, né questa marea di persone che mi emoziona e mi toglie il fiato per la loro forza nel resistere, mettendosi in pericolo. Ho voluto lasciare una traccia, un messaggio nel posto giusto”.

Di seguito ha aggiunto:

” Immenso onore dare colore alle navi di donne e uomini coraggiosi che, attraverso un’azione senza precedenti, cercano di rompere l’assedio della Striscia di Gaza: una terra martoriata, dove ormai ci sono più bombe che bambini. Israele e il suo governo, con la complicità dei governi occidentali, vogliono cancellare ogni traccia di questo popolo; a Gaza con una ‘soluzione finale’ che richiama le pagine più buie della storia europea, e in Cisgiordania con gli attacchi dei coloni e gli espropri di terre. Non possiamo permetterlo. Questa spedizione è lo specchio di un mondo che si ribella e scende in piazza contro la barbarie. Il messaggio è chiaro: bisogna scegliere da che parte stare. La scia che lascia la donna palestinese rappresenta tutti noi: una marea di umanità che non si fermerà finché il popolo palestinese non avrà pace e uno Stato”.

Laika ha poi concluso il suo lungo post con un augurio agli attivisti e si è rivolta ai governi:

“Agli attivisti della Global Sumud auguro buon vento, sperando che le mie opere possano accompagnarvi in questo viaggio difficile. Ai governi che ci rappresentano chiedo: farete ancora finta di nulla?[…]”.