Sparatoria nei pressi dell’ambasciata israeliana a Stoccolma, in Svezia. È successo questa notte nel centralissimo quartiere di Östermalm. La sede diplomatica è stata isolata dalle forze dell’ordine, che hanno già arrestato diverse persone e avviato perquisizioni, come riporta l’agenzia di stampa Reuters. L’allarme è scattato intorno alle 2, quando una pattuglia di polizia ha udito distinti colpi d’arma da fuoco provenire dalla zona dell’ambasciata. Immediatamente è scattata l’operazione delle forze di sicurezza e l’area è stata transennata.

L’incidente è avvenuto nelle prime ore del mattino, causando allarme e preoccupazione tra i residenti della zona. La presenza di una persona che fuggiva dalla scena ha portato a un rapido intervento delle forze dell’ordine, che sono riuscite ad arrestare un sospetto di soli 14 anni: questa giovane età del sospettato ha suscitato ulteriore scalpore e domande sul contesto e le motivazioni dietro la sparatoria. La scoperta di un’arma affilata sulla scena ha aggiunto un ulteriore elemento di mistero al caso. Parallelamente all’indagine sull’incidente presso l’ambasciata, la polizia ha condotto una vasta operazione a Östermalm, un’area centrale di Stoccolma, con perquisizioni domiciliari e diversi arresti anche se non sono stati forniti ulteriori dettagli su come queste attività siano collegate alla sparatoria. La polizia mantiene il riserbo sui dettagli specifici dell’operazione e sul numero esatto di persone arrestate.  Le autorità stanno esaminando tutte le possibili piste, inclusa quella di un attacco mirato all’ambasciata israeliana, ma al momento non ci sono conferme ufficiali.