Tempi memorabili è un romanzo breve di Carlo Cassola: in questo nuovo appuntamento della rubrica Letteratura per l’Infanzia, un periodo di vita dolce, memorabile, per l’appunto, ricco di speranze e sogni: l’adolescenza e le atmosfere estive.

Tempi memorabili: l’eternità dei ricordi di un adolescente di un tempo

Il titolo in questione allude, appunto, al tempo adolescenziale in cui il fluire dei minuti sembra eterno: tuttavia, sfugge quasi fugacemente apprezzandolo solo dopo che è svanito. Il protagonista del breve romanzo, Fausto Errera, si cristallizza lì: in quell’eternità di memorie che lo rivede adolescente. E’ l’inizio della fase introduttiva all’età adulta: un’estate che insegnerà al protagonista a riscoprire sé stesso, combattere la timidezza e fare nuove amicizie.

”Erano sempre partiti i primi di luglio. Il primo no, perché c’era troppa folla sui treni; il due o il tre, a volte anche dopo, se i fratelli erano impegnati con gli esami. Fausto aspettava il giorno della partenza con ansia crescente. Non che gli piacesse il mare; ma quel mese scarso di mare era il preludio ai due mesi abbondanti in campagna, che per lui rappresentavano il massimo della felicità”

Fausto è un ragazzo di quindici anni molto riflessivo e sensibile. Le sue passioni sono i libri e tutto ciò che concerne ad essi: con il padre, condivide l’amore per la poesia di Giosuè Carducci. Il contesto in cui si svolge la trama, sono le consuete vacanze che il ragazzo fa a Marina di Cecina.

Breve trama

Come tutte le estati, Fausto parte da Roma per raggiungendo in treno Marina di Cecina trascorrendo, così, un mese al mare. Al ragazzo, tuttavia, non piace il luogo: vorrebbe rimanere a Volterra insieme a suo cugino Giacomo, discorrendo di letteratura. Nel viaggio verso la consueta villeggiatura estiva, infatti, Fausto si ritrova da solo con la madre, e senza amici tranne Enrico: un aiutante bagnino poco più grande di lui. Il giovane non sa che questa non sarà la solita estate monotona: imparerà, crescerà, e riscoprirà sé stesso. Trova, in primis, l’amico Enrico molto cambiato; si è innamorato di Anna, una ragazza di Marina di Cecina. Nel mentre il protagonista fa nuove conoscenze, nonostante la timidezza conclamata. Instaura rapporti prima con Nedo, un ragazzo del luogo e, poi, con Michele, anche lui in vacanza. Ma l’incontro importante sarà quello con Gabriella, una ragazza di Siena: qui, il protagonista, scopre per la prima volta cosa sia l’amore.

Tempi memorabili, consapevolezza e vero amore

L’estate trascorre in allegria: Fausto decide di confessare i propri sentimenti a Gabriella. Tuttavia, si rende conto che ciò che prova per la ragazza non è un sentimento reale: Gabriella è solo una ragazzina uguale alle altre. Si distacca dalla comitiva venutasi a creare, elucubrando pensieri sul vero amore e coltivando momenti di solitudine. Saranno le lunghe ed estenuanti riflessioni, le domande poste a sé stesso che implementeranno la scintilla della consapevolezza: Fausto capisce di amare Anna.

Tempi memorabili, dettaglio copertina Mondadori - Photo Credits: web
Tempi memorabili, dettaglio copertina Mondadori – Photo Credits: web

L’amore è qui un passaggio formativo essenziale, poiché, c’è tutto: il distacco dai genitori e dal padre anziano, un’energia mai provata che lo fa tendere all’ottimismo, a vedere il mondo avvolto da un bagliore gioioso, l’idea che si possa concretizzare il suo sogno di diventare scrittore. La letteratura, da sempre sua grande passione, diviene uno strumento per lodare colei che ama, per sottolineare l’amore contemplativo tramite la poesia: un po’ come le elegie di Catullo, Properzio o Tibullo della sempiterna letteratura latina. Il protagonista, quindi, scopre il mondo emotivo ed i suoi risvolti, le sue annessioni e le sue sfumature, grazie alle nuove esperienze provate.

Il mondo adolescenziale di Cassola: fra ricordi e poetica del subliminare

Quasi tutte le opere di Carlo Cassola, non possiedono un intreccio ricco di eventi. L’attenzione dello scrittore, è più improntata nelle descrizioni di emozioni e stati d’animo. Anche in Tempi memorabili, le cognizioni di spazio e tempo sembrano essere sospese per dar maggior risonanza alla narrazione di avvenimenti accaduti in un periodo di vita circoscritto – l’adolescenza – ponendo attenzione ai fatti che si ripercuotono sullo stato d’animo dei suoi giovani protagonisti. L’aggettivo ”memorabili”, indica chiaramente una delle idee predominanti della poetica di Cassola: per lo scrittore, tutto ciò che accade nella vita di un individuo, è memorabile, appunto, perché lo riguarda. Per Fausto diviene memorabile questa vacanza, simbolo del passaggio dall’infanzia all’età adulta. Viene riconfermata anche in quest’opera, la sua poetica del subliminare: il sublimine è l’oggetto privato di ogni suo attributo etico ed ideologico, coincidente con la realtà della vita stessa. I temi delle sue opere sono la vita e la felicità: vivere è compiere piccoli gesti quotidiani, ogni giorno. 

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