Se la finale del torneo maschile si disputerà questa sera, la finale del torneo femminile invece è stata disputata ieri nel tardo pomeriggio. Danielle Collins affrontava da underdog Elena Rybakina, in una partita il cui esito sembrava essere già stato scritto. Il bello dello sport però è che le cose decise a priori non esistono e così la statunitense ha realizzato un’autentica impresa battendo la kazaka in due set 7-5, 6-3, in quello che è stato probabilmente il match più importante della sua carriera. I tanti problemi di salute hanno minato la sua vita tennistica e alla fine dell’anno ha già annunciato che si ritirerà. E’ bello però che quella stessa vita che l’ha tanto tormentata, le abbia regalato almeno una serata magica che non dimenticherà mai.

Danielle Collins supera Elena Rybakina: il Miami Open è suo

E’ la terra dei sogni, la tappa più importante del suo tour di addio al tennis era proprio quella sul suolo di casa, a Miami. Davvero, chi si diverte a scrivere i copioni delle nostre vite, non poteva scegliere un finale migliore di questo. Collins ha battuto Rybakina, mandando all’aria tutti i pronostici della vigilia e lo ha fatto con un grandissimo match. Alla fine sembrava non crederci nemmeno lei: “Ho lavorato così duro e mi ha preso molto più tempo di tante altre giocatrici nel tour. Oggi è stato surreale, venire qui e giocare davanti a così tante persone che erano dietro di me. Avere un intero stadio dalla mia parte è stato qualcosa di speciale, è difficile non emozionarsi. Ha significato moltissimo per me superare questo ostacolo. E’ semplicemente un momento molto speciale”.

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