Serie B, il Pordenone di Tesser riuscirà a migliorarsi?

Altro giro, altra corsa. Il Pordenone ci riprova: i ragazzi di Attilio Tesser vogliono dimostrare che la straordinaria stagione disputata lo scorso anno non è stata soltanto un fuoco di paglia. Quarto posto a quota 58 punti. Una semifinale dei play-off in cui i Ramarri sono stati eliminati nel doppio confronto contro il Frosinone, ma ne sono usciti a testa altissima. Un epilogo al di sopra delle aspettative per la Cenerentola dello scorso campionato cadetto. E la domanda ora sorge spontanea: i Neroverdi riusciranno a ripetersi? La risposta potrebbe arrivare dal mercato: colpi importanti, alcune scommesse, qualche cessione che potrebbe influire in modo negativo. Ecco chi saranno i nuovi protagonisti di questa nuova avventura del Pordenone.

Tesser
Getty Images – Il tecnico Attilio Tesser.

I nuovi rinforzi di Tesser

Il Pordenone ha perso qualche pedina importante. Pobega, uno degli uomini chiave della straordinaria cavalcata del campionato appena trascorso, è rientrato al Milan dal prestito ed è stato poi ceduto allo Spezia (alla sua prima storica partecipazione in Serie A). Strizzolo ha terminato il prestito nel club friulano ed è tornato alla Cremonese. Il compito di sostituire un attaccante che nella scorsa annata ha realizzato 8 reti e 3 assist in 28 presenze in Serie B non era certo semplice. Ma la società è riuscita a rispondere nel migliore dei modi.

Dopo un lungo corteggiamento nelle passate settimane, Davide Diaw ha sposato la causa del Pordenone. L’attaccante italiano di origini senegalesi non ha certo bisogno di presentazioni. Dopo l’esperienza durata quasi tre anni con la maglia della Virtus Entella, il giocatore ha vestito per un anno e mezzo la maglia del Cittadella. Proprio con i veneti è arrivato l’exploit per Diaw: 22 reti in 56 presenze (compresi play-off e Coppa Italia). Una punta che all’occorrenza può essere impiegata come ala sinistra o destra. Un colpo che potrebbe far davvero sognare in grande i tifosi neroverdi.

Il Pordenone ha inoltre pescato in Serie A. Dal Torino sono arrivati a titolo definitivo l’attaccante Butic e il centrocampista Rossetti. Altro acquisto ufficiale è quello del portiere Perisan dell’Udinese. Arrivano invece in prestito i centrocampisti Calò (dal Genoa) e Mallamo (dall’Atalanta). E non poteva certo mancare la scommessa: Sebastian Musiolik, attaccante 24enne che ha giocato in Polonia con la maglia del Raków Częstochowa. Completano il quadro dei nuovi innesti il difensore Falasco (acquistato dal Perugia), il difensore Berri e il centrocampista Scavone (in prestito dal Bari) e il difensore Zammarini (in prestito dal Pisa).

Un’arma in più per i Ramarri

Certo, l’inizio non è stato dei più entusiasmanti. Due pareggi consecutivi (contro Lecce e Vicenza): servirà una scossa, ma la strada è ancora molto lunga. E in più il Pordenone può contare sul suo asso nella manica: il tecnico Attilio Tesser. Un uomo che può vantare imprese di rilievo, quali la promozione con la Cremonese in Serie B e la doppia promozione del Novara in Serie A negli anni 2009-2011. Lo scorso anno l’allenatore originario di Montebelluna non andò molto lontano da un nuovo miracolo: un’impresa sfiorata nel penultimo atto della post-season. Quest’anno, chissà…

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A cura di:

Federico Trapani

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