Calcio

Tesser, tra esoneri e grandi imprese

Attilio Tesser ha ottenuto ottimi risultati in questa stagione alla guida del Pordenone. Prima della sospensione del campionato a causa dell’emergenza Coronavirus i Ramarri si trovavano in piena zona play-off. Ma il tecnico originario di Montebelluna non è nuovo ad imprese del genere. Ripercorriamo la carriera di allenatore di Tesser.

Tesser, gli esordi: la carriera da allenatore comincia in salita

L’ex difensore, tra le altre, di Napoli, Udinese e Perugia non ha certo iniziato la sua carriera di allenatore nel migliore dei modi. Dopo aver esordito nel 1992 alla guida del Sevegliano e dopo aver guidato le giovanili di Udinese e Venezia, nel 2001 passa al FC Südtirol Alto Adige, in Serie C2. La prima avventura di Tesser nel campionato cadetto arriverà dopo due anni, sulla panchina della Triestina. Il tecnico veneto porterà i Giuliani a sfiorare la promozione in Serie A, mentre l’anno successivo riuscirà ad ottenere la salvezza.

Da lì, però, la parabola ascendente di Tesser subirà un declino non indifferente. Il suo percorso sarà infatti caratterizzato da una serie di esoneri. Dapprima al Cagliari, dove la sua esperienza terminerà soltanto subito dopo la prima giornata. Alla vigilia della gara inaugurale della Serie A 2005/06, il presidente del club sardo Massimo Cellino mise il tecnico alla prova. “Vediamo se lei è un uomo fortunato”, queste le parole del patron del Cagliari. Risultato: i rossoblu vengono sconfitti dal Siena per 2-1, segnando di fatto il prematuro epilogo dell’avventura di Tesser in Sardegna.

Non andarono meglio le successive esperienze con Ascoli, Mantova e Padova. Un inizio certo non incoraggiante, ma negli anni a venire le occasioni di riscatto non mancheranno. Nel 2009 la carriera di Tesser subirà una netta inversione di tendenza, ovviamente in positivo.

Il miracolo Novara: Tesser centra la Serie A

L’11 giugno 2009 Tesser viene chiamato alla guida del Novara, in Lega Pro. E questa sarà la prima vera occasione di riscatto per l’allenatore, che porterà i piemontesi alla promozione in Serie B con quattro giornate di anticipo. Ma l’allenatore compirà una vera e propria impresa l’anno successivo. Dopo aver centrato i play-off, il Novara otterrà la promozione in Serie A dopo 55 anni di assenza, dopo aver avuto la meglio nel doppio confronto in finale contro il Padova. Il ritorno in massima serie sarà però amaro, culminato con un esonero temporaneo e un ritorno in panchina dopo poche settimane, che però non basterà ad evitare la retrocessione.

Nonostante ciò Tesser rinnoverà il contratto con i Gaudenziani nella stagione successiva, ma verrà esonerato il 31 ottobre 2012 in seguito alla sconfitta contro l’Ascoli.

Dalla Ternana alla Cremonese

Il 31 dicembre 2013 Tesser viene ingaggiato dalla Ternana, dove resterà per due stagioni, ottenendo dapprima la salvezza e poi un piazzamento al dodicesimo posto in classifica. Nel giugno 2015 sostituisce Massimo Rastelli alla guida dell’Avellino. Anche in questo caso le prestazioni deludenti della squadra metteranno il tecnico sulla graticola per diverse settimane. Dopo aver inanellato 6 vittorie consecutive, Tesser riuscirà a mantenere la panchina. Tuttavia la sconfitta casalinga contro la Ternana condannerà il tecnico all’esonero il 22 marzo 2016.

Dopo pochi mesi l’allenatore viene ingaggiato dalla Cremonese, nel girone A di Lega Pro. Proprio con i Grigiorossi riuscirà a compiere la seconda grande impresa della propria carriera, riuscendo a riportare il club lombardo in Serie B dopo undici anni di assenza. L’anno successivo la Cremonese disputa un ottimo girone di andata, che consente agli uomini di Tesser di restare appaiati in piena zona play-off.

Quando un nuovo miracolo appariva all’orizzonte, ecco che arriva la doccia fredda. Nel girone di ritorno le Tigri danno il via ad una striscia negativa di 15 partite senza vittorie. Un andamento che porterà all’ennesimo esonero di Tesser, sollevato dall’incarico a cinque giornate dal termine.

Pordenone, una nuova impresa

Nella stagione 2018/19 viene ingaggiato dal Pordenone, club militante in Serie C. Ed è proprio qui che Tesser riuscirà a compiere un nuovo inaspettato miracolo. Alla penultima giornata del campionato i Ramarri ottengono la prima storica promozione in Serie B. All’inizio del campionato successivo in pochi scommetterebbero sulla matricola Pordenone. Ma, sfidando ogni aspettativa, i neroverdi disputeranno un girone di andata superlativo, ottenendo la seconda posizione in classifica.

All’inizio del girone di ritorno i friulani subiranno un calo seguito però da una rapida ripresa. Qualunque sia l’esito del campionato una cosa è certa. Attilio Tesser ha compiuto un altro piccolo, grande miracolo della sua carriera.

Photo credits: Luca Pagliaricci

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