Scopriamo tutte le novità presentate agli ultimi test di Valencia dalle case della massima categoria.

Test MotoGP Valencia 2019 – Neanche il tempo di festeggiare o rammaricarsi per i risultati del campionato 2019 che già si torna in sella con l’obiettivo costante del miglioramento in vista del nuovo anno. A meno di quattro mesi dall’inizio del Motomondiale 2020, le giornate di test rappresentano un momento cruciale per confermare o confutare il lavoro svolto in fabbrica e capire la direzione definitiva da prendere. Analizziamo quindi tutte le novità presentate durante la due-giorni valenciana.

Test MotoGP Valencia 2019 – Novità Honda

La casa giapponese approda ai test di Valencia da pluriridata ed in vantaggio sulle avversarie in termini di sviluppo grazie al lavoro di collaudo iniziato da Marc Marquez già a Barcellona. Ciò nonostante, il programma della due-giorni è stato stravolto da numerose cadute tanto che uno dei prototipi 2020 è andato distrutto per mano del campione del mondo. Il secondo prototipo è stato affidato al collaudatore Bradl mentre il neo acquisto Alex Marquez ha preso le misure con la RC123V 2019 del team di Lucio Cecchinello. A parte la nuova carenatura, risulta quindi difficile valutare il lavoro svolto in termini di motore e aerodinamica anche se Marc si è dichiarato soddisfatto del primo ma non del secondo. Resta palese però quanto la Honda sia problematica da domare e sfruttare al meglio senza finire nella ghiaia.

Test MotoGP Valencia 2019 – Novità Yamaha

La casa di Iwata ha concentrato il lavoro di sviluppo su motore e telaio, cercando di accontentare i suoi piloti che a gran voce reclamavano più cavalli. L’emblematico quattro cilindri in linea ha ora un’erogazione più dolce ed un nuovo airbox, più alto e più stretto, che favorisce l’apporto di aria al motore e migliora l’aerodinamica. Per quanto riguarda i problemi di consumo sul posteriore, secondo tallone d’Achille della casa di Iwata, la soluzione pensata è stata l’arretramento del motore stesso per migliorare il bilanciamento dei pesi in favore dello scivolamento. Nel corso dei test, la nuova M1 testata da Vinales e Rossi ha raccolto risultati soddisfacenti soprattutto nelle mani dello spagnolo. Ottime prestazioni anche per Quartararo e Morbidelli che hanno goduto del solo forcellone in carbonio, provato già a Misano dai piloti ufficiali.

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Vinales prova la nuova M1 – Photo Credit: motociclismo

Test MotoGP Valencia 2019 – Novità Ducati

A Borgo Panigale non si hanno certo problemi di potenza, pare infatti che il motore sia sempre più poderoso. L’obiettivo primario è migliorare il turning, nelle fasi di percorrenza e chiusura di curva, come richiesto dal pilota di punta Andrea Dovizioso. La GP-20 avrà quindi un nuovo telaio rivisto sia nel codone che nell’anteriore che piace molto al forlivese ma per vederla in pista bisognerà attendere i test di Sepang. La Ducati attende infatti la prova di Jerez, pista storicamente sfavorevole, per accertarsi della strada da percorrere.

Novità Suzuki

La casa di Hamamatsu può essere orgogliosa dei risultati conseguiti nel 2019 soprattutto con Alex Rins, due volte vincitore e terzo nella classifica piloti, e punta ad inserirsi in pianta stabile tra i top team. Il team di Davide Brivio è giunto a Valencia con un nuovo motore più guidabile per la GSX-RR, invariata nel resto. Si tratterebbe dello stesso propulsore provato dal tester Sylvain Guintoli durante il weekend di Motegi.

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Rins testa il nuovo motore Suzuki – Photo Credit: suzuki-racing

Novità KTM

La novità presentata dalla casa austriaca è rappresentata dal nuovo telaio, visivamente più robusto e provato in tre varianti, che dovrebbe offrire maggiore stabilità riducendo le vibrazioni lamentate da Pol Espargaro nel corso della stagione. Abbandonato quindi il classico traliccio, Il pilota spagnolo è sembrato molto soddisfatto facendo presagire che KTM sia sulla strada giusta.

Novità Aprilia

Aprilia ha approfittato dei test di Valencia per provare alcuni accorgimenti in materia di elettronica in vista della rivoluzione del 2020. Pare infatti che la casa di Noale stia ultimando la costruzione di un prototipo rivoluzionario in rottura col passato da presentare a Sepang. La sessione è stata agitata dall’incidente di Andrea Iannone, costretto a fermarsi a bordo pista con la moto in fiamme.

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