Lo scorso anno, nella serata dedicata alle cover, Fedez ha chiamato sul palco dell’Ariston Marco Masini, per esibirsi con lui sulle note di Bella Stronza. Una performance che ha infiammato il pubblico e la stampa, e che molti hanno ritenuto essere uno sfogo del rapper in merito al suo matrimonio con Chiara Ferragni e alla sua relazione extraconiugale con Angelica Montini. Quest’anno, la “strana coppia” è in gara a Sanremo 2026 con Male necessario, un brano che alterna rap e canzone melodica, e che racconta la vulnerabilità, ma anche il desiderio di riscatto nei confronti delle ipocrisie. A detta dei due artisti, la canzone contiene un’importante lezione per i propri figli: «I mostri non stanno soltanto sotto al letto».

Sanremo 2026: il testo di “Male necessario” di Fedez & Marco Masini

Di F. L. Lucia – M. Masini – F. Abbate – A. La Cava
A. Iammarino – F. Abbate – A. La Cava – N. Lazzarin
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/
Dodo Music Italia/Intera Music/Doom Entertainment/
BMG Rights Management (Italy)

So che in fondo non c’è tempo
Quante cose che cambiano
Ti ho deluso ma dimmi qualcosa che non so
I miei problemi ormai
Saranno la parte di te
Quella più vulnerabile e spietata
Lo sai
Non ho più spazio per dipingermi d’inchiostro
Lo ammetto però
Per altre cicatrici trovo sempre un posto
Da questa notte resto solo insieme a me
Toccando il fondo in una stanza di un hotel
Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore
Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare
Come un latitante a un passo dall’arresto
Ora non ho più bisogno di scappare io
Dal silenzio che è un rumore
Da tutto questo male necessario
Dovrei separare l’ego dall’io
Ma non siamo fatti per essere fragili
Ogni padre inizia come fosse un Dio
Ma poi finisce che diventa un alibi
La gente pudica giudica
Che brutta gente che frequenta Fedez
Ma ci si dimentica sempre che Giuda
Se la faceva con gente per bene
E so che farà male
E vorrai cominciare
A bere poi fumare
Forse per distrazione
Se è vero che siamo solo di passaggio
Il vero obiettivo non può essere la meta
Ma imparare a godersi il viaggio
Quando crescerai
E non mi chiederai nemmeno più il permesso
Si impara vedrai
Che i mostri non stanno soltanto sotto al letto
Da questa notte resto solo insieme a me
Toccando il fondo in una stanza di un hotel
Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore
Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare
Come un latitante a un passo dall’arresto
Ora non ho più bisogno di scappare io
Dal silenzio che è un rumore
Da tutto questo male necessario
Ci ho messo una vita per sentirmi vivo
Seguendo la linea sottile di un filo
Succederà ciò che deve succedere
Anche nel buio si impara a vedere
In fondo a tutto il male necessario
Da questa notte resto solo insieme a me
Toccando il fondo in una stanza di un hotel
Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore
Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare
Come un latitante a un passo dall’arresto
Ora non ho più bisogno di scappare io
E ringrazierò il passato
E chi mi ha condannato
E tutto questo male necessario
So che in fondo non c’è tempo
Quante cose che cambiano
Ti ho deluso ma dimmi qualcosa che non so

Federica Checchia