Thiago Motta verso l’esonero da parte della Juventus: mentre cominciano a circolare i primi nomi per sostituire il tecnico italo-brasiliano, ciò che filtra è una notizia sulle tempistiche.
Notte fonda in casa Juve, uscita sconfitta dall’Allianz Stadium con un durissimo poker dell’Atalanta. Dopo una serie di buone prestazioni che avevano fatto ben sperare i tifosi bianconeri, la squadra di Thiago Motta è nuovamente crollata, protagonista di un ko storico in casa. E sulla graticola c’è proprio il tecnico bianconero, che ha risposto duramente durante la conferenza stampa. Dopo una domanda sulla gravità della sconfitta appena subita, Thiago Motta sbotta e risponde duro: “Abbiamo avuto una partita difficile contro una squadra forte, che gioca molto bene. Abbiamo iniziato la partita molto bene ma poi abbiamo subito l’episodio del rigore che ci ha condizionato duramente. È una critica a noi stessi perché non abbiamo avuto una buona reazione e per questo la squadra avversaria ha meritato la vittoria. Poi se vuoi sentire che tiro le bottiglie…”.
Da quando è stato costruito l’Allianz Stadium, la Vecchia Signora non aveva mai subito un passivo così grave: c’è da scommettere che il 4-0 rifilatole dell’Atalanta, possa lasciare dei segni duraturi, che potrebbero produrre i loro effetti anche al termine di questa stagione. L’esonero di Thiago Motta è più di un pensiero per la Juventus. L’allenatore è giovane, la squadra pure, ma il board bianconero non può non fare i conti con una situazione che si fa sempre più triste.
Attenzione quindi ai nomi per sostituire Thiago Motta a fine stagione sulla panchina della Juventus. Ce n’è uno circolato nelle ultime settimane soprattutto a causa del suo rapporto con Giuntoli ma che è già stato smentito dal diretto interessato ieri sera: niente Spalletti per la Juve. Il ct infatti ha dichiarato a CTCF che non intende tornare a lavorare in club. C’è poi l’idea Conte: il salentino è impegnato col Napoli in una corsa Scudetto a 3 con Inter e Atalanta, ma non è detto che a fine stagione non possa decidere di cambiare aria, al di là di quello che sarà il piazzamento finale. Resta quindi Roberto De Zerbi: anche lui avrebbe il favore di Cristiano Giuntoli e in aggiunta potrebbe anche gradire le caratteristiche di alcuni giocatori già presenti in rosa. In somma, non sarebbe proprio tutto da rifare.





