Durante un’intervista, Thomas Raggi ha rivelato di aver tratto ispirazione per Masquerade da Slash, album solista del chitarrista di Guns N’ Roses risalente al 2010, nel quale aveva chiamato a raccolta diversi vocalist, da Ozzy Osbourne a Fergie, da Dave Grohl a Chris Cornell. «Mi ha molto ispirato l’album omonimo di Slash, quello in cui ha coinvolto artisti fantastici come Lemmy dei Motörhead e musicisti incredibili», ha dichiarato il musicista.
Ha poi elogiato Tom Morello, chitarrista dei Rage Against The Machine, che ha prodotto il suo disco:«È venuto tutto molto naturale, perché avevo scritto molte canzoni e avevo un ottimo rapporto con Tom. Ci eravamo sentiti tante volte e lui mi aveva invitato a molti concerti. È stato del tutto naturale parlargli dell’idea. Abbiamo un rapporto bello e autentico, spero si percepisca ascoltando il disco».
Thomas Raggi sui Måneskin: «È positivo che ognuno abbia spazio per sperimentare»
Raggi ha parlato anche dei Måneskin, ribadendo di avere tutte le intenzioni di tornare a esibirsi con Damiano David e soci. «L’idea è semplicemente sperimentare in mondi diversi, cosa che secondo me è importante per una band», ha chiarito.«Immagino che, quando torneremo in studio, porteremo molti elementi diversi perché ognuno di noi ha imboccato una strada differente. È una cosa interessante e penso che sarà d’aiuto nel processo creativo. È positivo che ognuno abbia spazio per sperimentare».
In attesa di tornare in studio di registrazione con i suoi compagni di band, Thomas può godersi il riscontro positivo di Masquerade, una vera e propria parata di stelle, da Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers ad Alex Kapranos dei Franz Ferdinand.
Federica Checchia





