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Throw Throw Avocado, scarta e lancia! La Recensione

Throw Throw Avocado – Dopo il successo (grazie anche ad una fantastica operazione di marketing) del suo predecessore con protagonista…il Burrito, Asmodee questa volta vuole riproporre lo stesso format sfruttando, però, il frutto più amato e consumato degli ultimi anni: un cremosissimo Avocado!

Throw Throw Avocado è un party game di Matthew Inman, Elan Lee e Brian S. Spence, per 2-6 giocatori dai 7 anni in su, con una durata media per partita di soli 15 minuti. In verità parliamo di un gioco di carte e duelli all’ultimo sangue, dove i giocatori si sfidano faccia a faccia collezionando carte, guadagnando punti e tirandosi addosso degli Avocado di soffice spugna.

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Box del gioco – PH: Emanuele Iuliano

Contenuto: Con cosa giochiamo

Un’accogliente scatola quadrata con i toni predominanti del verde e del giallo, fa da cofanetto principalmente alle due metà del frutto che mieterà vittime.
Infatti il resto del contenuto è abbastanza minimale:

120 CARTE
2 AVOCADO
6 FERITE DA AVOCADO
1 DISTINTIVO “FATTI SOTTO”
REGOLAMENTO
1 BUSTA SEGRETA

Chiaramente, sarete tentati dallo “squishare” costantemente quei soffici proiettili, sfruttandoli come antistress, già visibili dallo specchietto trasparente sul fronte della scatola. Non fatevi ingannare dai loro occhioni dolci!

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Le Carte Animali, che nomi buffi – PH: Emanuele Iuliano

Throw Throw Avocado – Come si gioca

Il setup prevede che ogni giocatore disponga di due mazzetti da 15 carte ai lati della sua postazione. Quello di destra sarà il mazzo di pesca, da cui ne preleverà 5 per la mano iniziale, mentre quello di sinistra sarà quello degli scarti. Le carte restanti andranno a formare due mazzi di pesca comuni da porre al centro del tavolo, vicino alle due metà dell’avocado.

Facile a dirsi e a farsi.
Lo scopo del gioco e fare più punti in 2 round, i quali termineranno ogniqualvolta verranno assegnate tutte le Ferite Avocado. Per ottenere i punti bisognerà scartare 1 set di 3 carte uguali. Le carte Animali ci doneranno 1 solo Punto Vittoria, mentre le carte Avocado valgono 2 PV. Ma, non appena un set di queste ultime verranno scartate, partirà la lotta! Però, prima di parlare dell’anima del gioco, capiamo com’è strutturato il round.

Contemporaneamente, ma alla propria velocità, ogni giocatore dovrà pescare una carta dal mazzo alla sua destra e scartarne una sul mazzo alla sua sinistra (che sarà quello di pesca per il giocatore alla sua sinistra). Questo, fino a quando non completerà un set di 3 carte che porrà di fronte a lui. A quel punto dovrà ripescarne fino ad averne 5 e riprendere nuovamente il ritmo.
Ma, se il set che avrà giocato è composto da 3 carte Avocado, allora la partita si ferma un attimo per lasciare spazio al combattimento.

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Ferite Avocado e Gettone Vincitore – PH: Emanuele Iuliano

I combattimenti

Esistono 3 tipi di combattimenti, i quali scatteranno nel momento in cui verranno giocati i set composti dalle omonime carte: doppia rissa, guerra fredda, duello di gambe.
Il primo vede affrontarsi i 2 giocatori posti ai lati di colui che ha causato il combattimento. I protagonisti dovranno afferrare immediatamente gli avocado e lanciarseli contro. Il primo che verrà colpito 2 volte riceverà una Ferita Avocado, la quale gli sottrarrà un punto vittoria.

La “Guerra Fredda” coinvolgerà tutti. Non appena sarà partita, chiunque potrà lanciare gli avocado e chi verrà colpito dovrà restare immobile, aspettando che la guerra termini. Vincerà l’ultimo giocatore non congelato, il quale deciderà a chi assegnare la Ferita Avocado.

“Duello di gambe” è super divertente. Il giocatore attivo dovrà scegliere 2 combattenti, tra i quali potrebbe esserci anche lui o lei.
In un classico stile Far West, i 2 “pistoleri” si pongono schiena e contro schiena e cominceranno ad avanzare, contandoli, 3 passi di fronte a loro enunciando “3…2…1…Avocado!”.
Al grido di “Avocado” dovranno lanciarsi la soffice arma, facendola passare sotto una gamba. Ovviamente, lo sfortunato che verrà colpito perderà e riceverà una Ferita Avocado.

Il round prosegue fino a quando non verranno assegnate tutte e 6 le ferite Avocado. A quel punto si conteggiano i punti dati dai set di carte giocati, ricordando di sottratte i punti a causa delle ferite. Il vincitore riceverà il gettone “Fatti Sotto”.

Se alla fine del secondo round, svoltosi esattamente come il primo, il vincitore sarà nuovamente il possessore del gettone, allora lui otterrà la vittoria totale. In caso contrario dovesse essere un altro partecipante, allora partirà un “Duello di Gambe” finale per decretare il vincitore di Throw Throw Avocado.

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La busta segreta… – PH: Emanuele Iuliano

Throw Throw Avocado – Titoli di coda

Lo spasso è assicurato, ma anche la vendetta post fine gioco. Throw Throw Avocado nasconde sotto la pucciosità dei 2 avocado, una divertentissima e spietata competizione.
Il gioco si illustra davvero in un paio di minuti ed una partita tira l’altra, anche per la loro intensa brevità.

Ovviamente la parte dei combattimenti è quella più quotata come esilarante, ma anche la corsa al raggiungimento di un set di carte, nella sua confusione, vi farà fare un sacco di risate.
La varietà delle risse lo rende piacevolmente rigiocabile e crea quel piccolo senso di inaspettato, molto stimolante. Sicuramente ce ne vedrei bene delle altre tipologie!

La grafica è super carina e geniale a livello di marketing, così come la campagna promozionale sua e del predecessore.
Possedendo 2 copie dello stesso gioco, è possibile unirle per raddoppiare il numero massimo di giocatori.
Se vi state chiedendo cosa contiene la busta segreta…beh, per poterla aprire dovrete prima procurarvi anche il suo simile a base di Burrito.

Chi ha detto che l’Avocado ci sta bene solo sul toast…secondo me è perfetto anche sulla tua faccia!

Have a good game!

Emanuele Iuliano

Napoletano all'anagrafe ma viaggiatore di innumerevoli mondi grazie alla sua fantasia. I boardgames si annoverano fra le sue più grandi passioni, insieme a quella per la scrittura. Dall'unione di queste, nasce la voglia di entrare a far parte del team di Metropolitan Magazine Italia, in particolare tra i folli Unicorni di InfoNerd.
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